Rapporto esplicativo
Consultazione 2023/23: Ordinanza che disciplina l’attività degli intermediari assicurativi · 6 pagine
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1 Situazione iniziale
Il 16 dicembre 2022 le Camere federali hanno adottato la legge federale che disciplina l’attività degli intermediari assicurativi. Quest’ultima è un atto modificatore unico contenente le modifiche della legge sulla vigilanza sull’assicurazione malattie (LVAMal; RS 832.12) e della legge sulla sorveglianza degli assicuratori (LSA; RS 961.01) Secondo questa legge, il Consiglio federale può conferire carattere obbligatorio a determinati punti dell’accordo degli assicuratori. Conformemente agli articoli 19b capoverso 2 LVAMal e 31a capoverso 2 LSA, il carattere obbligatorio è conferito per via d’ordinanza. Analogamente, spetta al Consiglio federale definire in un’ordinanza le infrazioni ai punti dell’accordo dichiarati obbligatori (art. 19b cpv. 3 LVAMal e 31a cpv. 3 LSA). L’ordinanza che disciplina l’attività degli intermediari assicurativi è anche un atto modificatore unico che implica la modifica dell’ordinanza sulla vigilanza sull’assicurazione malattie (OVAMal; RS 832.121) e dell’ordinanza sulla sorveglianza (OS; RS 961.011).
2 Carattere obbligatorio
Il Parlamento ha deciso che siano gli assicuratori stessi a disciplinare l’attività e la rimunerazione degli intermediari assicurativi. Secondo il diritto in vigore, l’accordo settoriale è vincolante solo per gli assicuratori che vi hanno aderito e il Consiglio federale non ha la competenza di intervenire se l’accordo non viene rispettato. La dichiarazione di carattere obbligatorio cambia questa situazione rendendo l’accordo opponibile a tutti gli assicuratori, anche a quelli che non l’hanno siglato. Secondo la legge federale che disciplina l’attività degli intermediari assicurativi, il Consiglio federale può dichiarare obbligatori i punti dell’accordo degli assicuratori concernenti il divieto di acquisizioni telefoniche a freddo, la formazione e la rimunerazione dell’attività degli intermediari nonché la redazione e la firma dei verbali relativi ai colloqui di consulenza. Il mancato rispetto dei punti dell’accordo dichiarati obbligatori costituisce un’infrazione.
Conformemente agli articoli 19b capoverso 2 LVAMal e 31a capoverso 2 LSA, il disciplinamento degli assicuratori ha carattere obbligatorio se è conforme alla legislazione. Nel loro accordo del 24 gennaio 2020 gli assicuratori escludono dalla definizione di intermediari le persone legate da un contratto di lavoro a un assicuratore o a una società appartenente a maggioranza allo stesso gruppo dell’assicuratore. Questa definizione non è conforme alla definizione adottata dal legislatore (art. 19a LVAMal, art. 40 LSA) che include esattamente queste categorie di persone nella definizione di intermediario assicurativo. Su questo punto l’accordo non è pertanto conforme alla legge. Per rimediarvi, l’ordinanza prevede che alla nozione di intermediario si applichi la definizione legale (art. 35b 2ème periodo OVAMal, art. 190e 2ème periodo OS). Le norme dichiarate obbligatorie sono ugualmente applicabili a ogni rapporto contrattuale tra gli assicuratori e gli intermediari, a prescindere dalla qualifica di questi ultimi. Il disciplinamento inoltre è dichiarato obbligatorio solo se lo richiedono gli assicuratori. La richiesta, che può essere presentata anche dalle associazioni mantello, deve essere avanzata da assicuratori che rappresentano il 66 per cento degli assicurati per l’assicurazione sociale contro le malattie e il 66 per cento degli introiti dei premi per l’assicurazione complementare. Questa condizione deve essere soddisfatta in quanto i punti dell’accordo hanno carattere obbligatorio. Se, dopo la dichiarazione di carattere obbligatorio, il quorum non è più raggiunto perché alcuni assicuratori hanno disdetto l’accordo, la dichiarazione di carattere obbligatorio deve essere abrogata. Ai sensi dell’articolo 35 capoverso 3 LVAMal, gli assicuratori devono inoltre notificare senza indugio all’autorità di vigilanza gli eventi di grande importanza ai fini della vigilanza. Di conseguenza, informeranno l’autorità di vigilanza se il quorum non è più raggiunto.
Gli assicuratori che hanno siglato l’accordo settoriale raggiungono il quorum previsto dagli articoli 19b capoverso 2 LVAMal e 31a capoverso 2 LSA. Al momento dell’avvio della consultazione pubblica, nessuna richiesta formale è stata ancora presentata. I dipartimenti competenti hanno tuttavia avviato il processo legislativo in anticipo affinché la legge federale che disciplina l’attività degli intermediari assicurativi entri in vigore contemporaneamente o immediatamente dopo la revisione della LSA (FF 2022 704).