Rapporto sui risultati
Consultazione 2023/32: Credito d’impegno per il programma di promozione della ricerca SWEETER (SWiss research for the EnErgy Transition and Emissions Reduction) per gli anni dal 2025 al 2036 · 12 pagine
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Riferimento: BFE-011.0-10/1/4
2. Risultati della consultazione
Il presente rapporto sintetizza i pareri pervenuti, senza avere tuttavia alcuna pretesa di esaustività1.
2.1. Riscontri generali
Dei 25 Cantoni che hanno presentato il proprio parere, 24 accolgono favorevolmente il progetto (AG, AI, AR, BE, BL, BS, FR, GE, GR, JU, LU, NE, NW, OW, SG, SH, SO, SZ, TG, TI, VD, VS, ZG e ZH). Il Cantone UR non si è espresso. Anche la Città di Zurigo, il PLR, il PVL, l’Alleanza del Centro, il PS, la Commissione federale per la ricerca energetica (CORE), il Consiglio svizzero della scienza (CSS),
l’Unione delle città svizzere (UCS), l’Unione sindacale svizzera (USS), la Fédération des Enterprises Romandes (FER), scienceindustries, Swissmem, l’Unione professionale svizzera dell’automobile (UPSA), auto-schweiz, strasseschweiz, il Touring Club Svizzero (TCS), l’Associazione svizzera e del Liechtenstein della tecnica della costruzione (Suissetec), BirdLife Svizzera, Greenpeace Svizzera, le Accademie svizzere delle scienze, il Consiglio dei PF, swissuniversities, l’organizzazione mantello dell’economia per le energie rinnovabili e l’efficienza energetica (AEE Suisse), Geotermia Svizzera,
Thermische Netze Schweiz (TNS), la Fondazione svizzera per l’energia (FSE), il Centre Patronal, le Camere di commercio delle due Basilea e l’Università di Basilea accolgono con favore il progetto.
Secondo il PLR, SWEETER contribuisce a garantire che la Svizzera rimanga un polo della formazione, della ricerca e dell’innovazione ai massimi livelli internazionali. Il PVL rileva che la forte risposta da parte del mondo scientifico, del settore privato e di altre organizzazioni sottolinea il grande interesse per il programma. Anche auto-schweiz e strasseschweiz considerano positivo e importante il grande interesse del settore privato per SWEET. Il Cantone FR, le Accademie svizzere delle scienze, l’FNS e l’Agenzia svizzera per la promozione dell’innovazione (Innosuisse) si esprimono a favore dell’approccio e dell’orientamento inter- e transdisciplinare di SWEETER.
Swissmem rifiuta in linea di principio l’assegnazione di fondi per la promozione di ricerche monotematiche, ma nel caso di SWEET e SWEETER vede positivamente le domande di ampio respiro, l’approccio inter- e transdisciplinare e il collegamento con il Programma pilota e di dimostrazione dell’UFE.
I Cantoni AR e AI riconoscono la necessità della ricerca, considerati gli elevati danni economici provocati dalle interruzioni e dalla penuria di energia elettrica e il fatto che mancano meno di 30 anni al raggiungimento degli obiettivi delle strategie energetiche e climatiche. Secondo Innosuisse, SWEETER può dare un importante contributo a un approvvigionamento energetico sicuro e sostenibile.
L’UDC è dell’opinione che né SWEET né SWEETER abbiano risolto il problema della sicurezza
dell’approvvigionamento. Aggiunge che la necessità di un nuovo credito d’impegno non può essere valutata in modo definitivo. Il progetto deve essere rivisto e i risultati delle spese sostenute finora per la ricerca devono essere indicati. L’UDC considera positivo il riconoscimento della sicurezza dell’approvvigionamento e della lotta alle situazioni di penuria di energia elettrica come una «urgente necessità di portare avanti la ricerca».
L’Unione svizzera delle arti e mestieri (usam) respinge il progetto. A suo parere, la documentazione non dimostra i benefici del programma e le dichiarazioni su SWEETER sono «nebulose». Chiede la cancellazione del programma in considerazione di quello che definisce un «negligente spreco di risorse».
L’Università di Basilea sostiene che, senza un ulteriore credito d’impegno, la ricerca «si frammenterebbe» e avrebbe delle conseguenze negative, quali la mancanza di una prospettiva globale sul sistema energetico e sulla transizione energetica e il venir meno delle reti di ricerca esistenti. Constata inoltre che non esistono altri strumenti che sostengano progetti altrettanto ampi e lunghi e che consentano nuovi approcci e una ricerca fortemente orientata all’applicazione. A suo parere, la valutazione
1 I progetti posti in consultazione sono stati rielaborati dopo aver preso in considerazione, soppesato e valutato tutti i pareri espressi, conformemente all’articolo 8 della legge federale sulla procedura di consultazione (LCo; RS 172.061). 4/12 BFE-D-238D3401/316