Rapporto sui risultati
Consultazione 2023/50: Revisione parziale della legge sulle epidemie · 179 pagine
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Rapporto sui risultati della consultazione sulla revisione parziale della legge sulle epidemie (LEp)
avsga, BAV, BLAV, GSASA, PharmaSuisse, Sphf e SVPh osservano che, in generale, l’importo delle rimunerazioni non è chiaro; bisognerebbe indicare che le rimunerazioni servono a coprire le spese dei fornitori di prestazioni.
PH CH, SBK e SVBG condividono le disposizioni degli articoli 74–74h riguardanti l’assunzione da parte della Confederazione delle spese per il materiale medico importante.
AHS e SGCH sono del parere che le novità contenute nell’AP-LEp debbano valere anche per la lotta contro le malattie trasmissibili nell’ambito di programmi nazionali. Secondo loro, la scarsa uniformità terminologica crea un po’ di confusione su questo punto; l’avamprogetto andrebbe adeguato nell’interesse della trasparenza e della certezza del diritto.
AR accoglie con favore il disciplinamento dell’assunzione delle spese nel quadro della presente revisione. Tuttavia, fa notare che al momento non è possibile valutare le spese aggiuntive di cui agli articoli 74, 74a e 74d, in quanto non vengono fornite spiegazioni in merito al metodo di fatturazione finora utilizzato.
LU si interroga su situazioni che potrebbero richiedere di vaccinare animali contro determinati agenti patogeni trasmissibili/zoonosi per proteggere la salute umana, non tanto ai fini della lotta alle epizoozie, quanto ai fini della prevenzione o della lotta contro le epidemie. In questo contesto si dovrebbe chiarire chi debba sostenere le spese.
ZH fa notare che negli articoli 74f–74h viene menzionata solo la Confederazione. Se però saranno chiamati a sostenere le spese per la somministrazione di vaccini, i Cantoni dovranno essere menzionati negli articoli alla stregua della Confederazione e disporre delle possibilità previste a tal fine. Il Cantone propone inoltre un nuovo articolo volto a garantire un processo di fatturazione semplificato.
EDU SG respinge la legge, in particolare gli articoli 74 e 74a–74c perché la Confederazione ha ordinato enormi quantità di vaccini e di medicamenti durante la pandemia ma non li ha utilizzati integralmente.
Nel complesso EKSI accoglie con favore gli articoli da 74 a 74d perché sono rilevanti per combattere efficacemente le infezioni sessualmente trasmissibili (IST). Tuttavia, chiede che l’assunzione dei costi da parte della Confederazione nell’ambito dei programmi di lotta contro le malattie trasmissibili non si limiti alle vaccinazioni e ai test diagnostici, ma si estenda anche ai medicamenti e a qualsiasi altro materiale medico importante utilizzato nella lotta contro le infezioni.
H+ accoglie positivamente il gruppo di articoli, a condizione che la rimunerazione delle prestazioni sia conforme ai principi tariffali della LAMal. Auspica pertanto che nel testo di legge venga apportata una precisazione in tal senso. Chiede inoltre l’aggiunta di un nuovo articolo che disciplini l’assunzione delle spese legate alla costituzione di scorte.
H-CH sottolinea che i gruppi di popolazione da raggiungere dovrebbero includere tutte le persone che risiedono stabilmente in Svizzera.
N.I.E. chiede che i contratti stipulati dal Consiglio federale con le aziende farmaceutiche siano resi pubblici.
Art. 74 Spese per l’approvvigionamento con materiale medico importante
1 La Confederazione assume le spese per l’approvvigionamento della popolazione con il materiale medico importante di cui all’articolo 44.
2 Può assumere le spese per l’approvvigionamento del personale delle rappresentanze svizzere all’estero con materiale medico importante.
3 Può assumere le spese per l’approvvigionamento degli Svizzeri all’estero con materiale medico importante, sempre che non si possa esigerlo da loro o essi non siano in grado di tutelare i loro interessi personalmente o con l’aiuto di terzi. L’esigibilità va valutata tenendo conto della situazione nel Paese. Sono fatti salvi i casi in cui sia minacciata la vita o l’incolumità delle persone interessate.