Rapporto sui risultati
Consultazione 2023/50: Revisione parziale della legge sulle epidemie · 179 pagine
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Rapporto sui risultati della consultazione sulla revisione parziale della legge sulle epidemie (LEp)
Art. 74a Spese per la dispensazione di vaccini
1In caso di dispensazione alla popolazione di vaccini acquistati secondo l’articolo 44 su raccomandazione dell’UFSP (art. 20) la Confederazione assume le spese del vaccino, i Cantoni assumono le spese della somministrazione delle vaccinazioni.
2Se le condizioni di cui al capoverso 1 non sono adempiute, la Confederazione può dispensare dietro pagamento i vaccini acquistati secondo l’articolo 44.
3In caso di dispensazione alla popolazione di vaccini non acquistati secondo l’articolo 44, se le spese non sono coperte da un’assicurazione sociale la Confederazione può assumere le spese di vaccinazioni oggetto di raccomandazione da parte dell’UFSP (art. 20), se la dispensazione serve a uno dei seguenti scopi:
a. proteggere indirettamente le persone particolarmente a rischio;
b. eliminare le malattie trasmissibili nell’ambito dei programmi nazionali di cui all’articolo 5.
AeG BL, AeG LU, AGGL, AGSG, AGZ, BBV, BEKAG, BüAeV, FG TRM, FMCH, FMH, MedGes BS, MFÄF, MFE, PIGS, SBK, SGAIM, SGDV, SGED, SGN, SGP, SMGP, SMVS, SNM, SRO, SSAI, SSAPM,
SVBG, SVHA, UNION, VBSAE e VSAO chiedono il coinvolgimento attivo e tempestivo dei fornitori di prestazioni e delle loro associazioni nelle discussioni e nei negoziati volti a definire rimunerazioni specifiche per i test o le vaccinazioni, in modo da garantire che l’implementazione e la fornitura di prestazioni siano improntate alla pratica e coprano i costi.
AG, BE, BS, FR, LU, NE, TI e VD sono favorevoli alla ripartizione delle spese proposta, ma fanno presente che le spese per l’esecuzione delle vaccinazioni dovrebbero essere a carico dell’AOMS come nel caso delle vaccinazioni anti-COVID-19, altrimenti i Cantoni dovrebbero assumersi i costi supplementari legati alla messa a disposizione di locali, materiale o personale che non sono coperti dalla tariffa e dipendono da decisioni di loro competenza. AG, BE, BS, FR, LU, NE e VD aggiungono che l’assunzione delle spese da parte dell’AOMS è attuabile in tempi più lunghi. Un’assunzione da parte dei Cantoni risulterebbe meno onerosa per il sistema sanitario. Inoltre, per i Cantoni l’onere legato alle modifiche di legge proposte nell’ambito della revisione sarebbe complessivamente inferiore rispetto a quello per la Confederazione. BE e BS avrebbero preferito che le spese fossero sostenute dall’AOMS, ma riconoscono che con le attuali condizioni quadro della LAMal ciò comporterebbe una serie di difficoltà e che non è opportuno avviare una revisione della LAMal in parallelo a quella della LEp per introdurre un nuovo disciplinamento speciale. Pur appoggiando l’articolo, AI avrebbe preferito che le spese fossero sostenute dall’AOMS. GDK, BL, GL, SG, SH e TG si dicono disposti a sostenere la modifica proposta. GL accoglie con favore la proposta, in quanto può essere attuata in modo rapido e pragmatico.
AG, BE, BS, FR, GE, GL, LU, NE e VD approvano il fatto che la Confederazione disciplini l’importo della rimunerazione per la somministrazione dei vaccini perché in tal modo non è necessario negoziare le tariffe tra i Cantoni e/o la CDS e i fornitori di prestazioni. AG, BE, BS, FR, GE, GL, LU e VD chiedono tuttavia che la Confederazione consulti i Cantoni prima di fissare l’importo della rimunerazione.
AG, BE, BS, GL, NE, NW e VD evidenziano come l’articolo 74a capoverso 3 fornisca un valido contributo a una politica sanitaria mirata e lungimirante.
AHS, IDS NE, PINK CROSS, SAMW, SGCH, SPH e SSPH+ sono favorevoli all’assunzione integrale delle spese da parte della Confederazione anziché dell’AOMS. Secondo loro questo permette di intervenire rapidamente in una situazione di particolare pericolo per la salute pubblica, di ampliare la cerchia dei fornitori di prestazioni (p. es. includendo i centri specializzati in salute sessuale e i checkpoint) e di creare i presupposti affinché i costi delle vaccinazioni per l’eliminazione di un’IST possano essere assunti al di fuori dell’AOMS, evitando così che le persone rinuncino a farsi vaccinare per motivi economici (franchigia, aliquota percentuale). SPHD e SSPH+ sottolineano che questa è la misura più efficiente anche in termini di costi economici complessivi.
avsga, BAV, BLAV, GSASA, PharmaSuisse, Sphf e SVPh auspicano che vengano sostenute non solo le spese del vaccino, ma anche quelle della sua somministrazione.