Rapporto sui risultati
Consultazione 2023/51: Modifica dell’ordinanza sulla riserva invernale · 8 pagine
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N. registrazione: BFE-471.3-24/7/6/4/2
Il Cantone GE e Alleanza del Centro esprimono comprensione per la norma.
Il Cantone di AR, Economiesuisse, l’Associazione delle aziende elettriche svizzere (AES; con una formulazione diversa), Axpo, AEE Suisse e il Verband freier Autohandel Schweiz (VFAS) chiedono il rimborso delle spese necessarie per la pianificazione dei progetti e per le prestazioni preliminari non solo se le nuove centrali elettriche di riserva non vengono incluse nella riserva a causa della mancanza di una base legale, ma anche in caso di mancata concessione di licenze prospettate da parte della Confederazione, dei Cantoni o dei Comuni di ubicazione («Nichterteilung von in Aussicht gestellten Bewilligungen von Bund, Kantonen oder Standortgemeinden»). Anche il Groupe E avanza una
proposta in questa direzione. Alpiq, invece, si oppone espressamente a tale (o a qualsiasi altra)
estensione della disposizione.
Energy Infrastructure Partners chiede che vengano rimborsati anche altri costi. Inoltre, il rimborso dovrebbe essere previsto anche in caso di annullamento del contratto da parte dell’UFE durante la fase di progettazione e costruzione, senza indicazione dei motivi («bei einer Kündigung des Vertrags durch das BFE während der Planungs- und Bauphase ohne Angabe von Gründen»).
I Cantoni LU, SH, TG e Alleanza del Centro esprimono preoccupazione per l’ulteriore aggravio di costi per i consumatori finali. Chiedono che i costi trasferiti ai consumatori siano mantenuti il più possibile bassi.
USAM, GGS, Interessengemeinschaft Energieintensive Branchen (IGEB), Cemsuisse, Ziegelindustrie Schweiz, FSE, Pro Natura, WWF, Greenpeace, BirdLife, NWA Nie wieder Atomkraftwerke Schweiz e energie-wende-ja chiedono che la nuova disposizione venga abbandonata.
Il Cantone di VD esprime dubbi sulla comprensibilità della norma.
4.2.3 Periodo di disponibilità per centrali elettriche di riserva (art. 11 cpv. 2 secondo periodo)
Oltre ai partecipanti alla consultazione che approvano (fondamentalmente) l’intero progetto (v. n. 4.1), anche energie-wende-ja accoglie con favore la norma.
Groupe E chiede che anche i termini di annuncio («délais d’annonce») siano inclusi nell’ordinanza.
Migros chiede che il periodo di disponibilità sia esteso a tutto l’anno.
4.2.4 Periodo di disponibilità, i gruppi elettrogeni di emergenza e impianti di cogenerazione (art. 16 cpv. 1 e 1bis)
Oltre ai partecipanti alla consultazione che approvano (fondamentalmente) l’intero progetto (v. n. 4.1), anche BKW, AEE Suisse, Associazione svizzera delle telecomunicazioni (asut), VFAS ed energiewende-ja accolgono con favore la norma.
I Cantoni BL, UR, AG, AR e ZH nonché la Conferenza dei capi dei servizi per la protezione
dell’ambiente della Svizzera (CCA) chiedono che il Consiglio federale fissi un periodo di disponibilità dal 15 febbraio al 30 aprile anche per gli impianti di cogenerazione. Inoltre, la Commissione federale dell’energia elettrica (ElCom) dovrebbe essere autorizzata a estendere il periodo fino a una durata massima dal 1° dicembre al 31 maggio. Anche il Cantone di BE chiede una durata massima.
Migros chiede che il periodo di disponibilità sia esteso a tutto l’anno.
4.2.5 Indennizzo per l’energia prelevata (art. 20 cpv. 1)
Oltre ai partecipanti alla consultazione che approvano (fondamentalmente) l’intero progetto (v. n. 4.1), anche asut e energie-wende-ja accolgono con favore la norma.
4/8 BFE-D-F8B23401/198