Rapporto sui risultati
Consultazione 2023/54: Modifiche di ordinanze nell’ambito dell’Ufficio federale dell’energia con decisione del Consiglio federale prevista nel maggio 2024 · 10 pagine
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Riferimento: BFE-011.0-13/1/4
Conferimento dell’obbligatorietà allo standard minimo TIC (art. 5a cpv. 1)
Secondo DSV e VAS è preoccupante il fatto che il Consiglio federale voglia ora dichiarare vincolanti le raccomandazioni dello standard minimo TIC tramite un’ordinanza. Una raccomandazione, per definizione, non può essere vincolante.
Swissgrid mette in dubbio il riferimento statico diretto allo standard minimo TIC del maggio 2023. BKW esige che quest’ultimo venga aggiornato regolarmente, poiché nei prossimi anni verranno pubblicati nuovi modelli del NIST Framework.
Campo di applicazione (art. 5a cpv. 1)
Il Cantone GE chiede di verificare in quale misura l’assoggettamento delle centrali nucleari alle nuove prescrizioni OAEl rafforzi la resilienza delle infrastrutture in questione.
Per il Cantone TG e i Verdi non è comprensibile l’esclusione dei gestori delle centrali nucleari dall’obbligo.
Il Cantone SH, i Verdi e PS sono dell’avviso che i gestori delle centrali nucleari debbano essere soggetti all’obbligo. Anche Birdlife Svizzera, NWA, Pusch, FSE e WWF Svizzera esigono che i gestori delle centrali nucleari non vengano esclusi dal campo di applicazione, poiché dovrebbero soddisfare i massimi requisiti.
AES e Swissgrid reputano che anche gli aggregatori dovrebbero rientrare nella categoria «Fornitori di servizi» e chiedono l’integrazione di tale precisazione nel rapporto esplicativo.
Carattere non vincolante di altri regolamenti citati nello standard minimo TIC (art. 5a cpv. 2)
Swissgrid ritiene superfluo precisare che gli altri regolamenti citati nello standard minimo TIC non sono vincolanti.
Vigilanza della Commissione federale dell’energia elettrica (ElCom) (art. 5a cpv. 3)
Per l’UDC non è chiaro secondo quali criteri la ElCom valuti la prova del raggiungimento del livello di protezione previsto, motivo per cui chiede di rielaborare il progetto.
AES, BKW e Primeo Energie vogliono sapere quali siano le ripercussioni del non raggiungimento del livello di protezione previsto ed esigono una precisazione in merito.
AES e Swisspower accetteranno l’obbligo di introduzione, a patto che la ElCom preveda un processo di controllo adeguato, basato in una prima fase su autovalutazioni.
Secondo Axpo e CKW non sono chiari i criteri della ElCom per la richiesta e l’approvazione della prova del raggiungimento del livello di protezione previsto. Swissgrid chiede di precisare se il raggiungimento del livello di protezione previsto può essere dichiarato mediante autovalutazione oppure tramite audit esterno.
Livello di protezione (Allegato 1a)
DSV e VAS ritengono che l’attribuzione ai vari livelli di protezione (art. 5a cpv. 1 OAEl) non dovrebbe basarsi sui valori di consumo annuali, bensì sui limiti di potenza.
Alla BKW non è chiaro perché a un attore con più ruoli venga applicato sempre il livello di protezione massimo. Propone che la disposizione concernente i livelli di protezione venga applicata al gruppo di sistemi e non a tutte le infrastrutture. 7/10
BFE-D-32B43401/285