Rapporto sui risultati

Consultazione 2023/60: Modifica della legge federale concernente il conferimento del carattere obbligatorio generale al contratto collettivo di lavoro (attuazione delle mozioni 20.4738 Ettlin «Proteggere il partenariato sociale da attacchi inaccettabili» e 21.3599 CET-N «Trasparenza sui mezzi finanziari delle commissioni paritetiche») · 11 pagine

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delle risorse aggiuntive. Tuttavia, si dovrebbero autorizzare delle forme di attuazione efficaci a livello di risorse, per esempio l’invio elettronico dei conti annuali.

I Verdi Svizzeri sono d’accordo con l’avamprogetto senza ulteriori commenti.

Il PLR sostiene il bisogno di trasparenza e di condivisione per quanto riguarda l’uso del capitale del fondo e di altre risorse da parte delle CP. Tale misura rafforza la fiducia del pubblico nel sistema dei contratti collettivi di lavoro e garantisce che i fondi siano utilizzati in maniera responsabile e nell’interesse dei lavoratori. A questo proposito sostiene gli sforzi della mozione che richiedono maggiore trasparenza. I dettagli dell’applicazione di questa mozione devono però ancora essere chiariti in maniera approfondita tenendo conto delle prese di posizione ricevute.

L’UDC accoglie l’avamprogetto perché favorevole a una maggiore rendicontazione da parte delle CP ed è contrario ai flussi finanziari abusivi. L’UDC sostiene espressamente questa iniziativa. Denuncia tuttavia l’oscuramento dei flussi finanziari che secondo lui fa purtroppo parte di un modello d’affari per il finanziamento di prestazioni non pertinenti. Molti CCL di obbligatorietà generale, per esempio, contengono dei meccanismi di rimborso tramite versamenti a organizzazioni dei lavoratori e in alcuni casi a organizzazioni di datori di lavoro che non sono corredate di nessuna prestazione specifica. Tali versamenti non sono giustificabili. Per questo ritiene che si debba fare di più di quanto indicato nel disegno di legge. Propone quindi di adattarlo vietando qualsiasi meccanismo di rimborso per ridurre i contributi dei membri delle associazioni dei lavoratori e/o dei datori di lavoro e introducendo l’obbligo per le CP di pubblicare online i loro conti annuali dettagliati.

4.3 Associazioni mantello dei Comuni, delle città e delle regioni di montagna che operano a livello nazionale

L’Unione delle città svizzere ritiene che la proposta del Consiglio federale sia commisurata e la supporta perché migliora la trasparenza, semplifica la consultazione e tutela la libertà economica delle CP.

4.4 Associazioni mantello dell’economia

4.4.1 Favorevoli al progetto nel suo insieme

L’USS approva la proposta del Consiglio federale perché rafforza la trasparenza sull’utilizzo dei fondi delle CP. Pone tuttavia l’attenzione sul fatto che tali richieste possono determinare un notevole incremento del lavoro amministrativo; per questo si dovrebbero attuare delle misure efficaci in termini di risorse, per esempio l’invio elettronico dei bilanci annuali, come suggerito anche dal PS.

L’USAM ha riassunto le diverse posizioni dei suoi membri e premette che questi ultimi hanno pareri diversi in merito all’attuazione della mozione da parte del Consiglio federale. La maggioranza delle prese di posizione (tra cui figurano anche quelle dell’industria delle opere di finitura, di HotellerieSuisse e di altre associazioni) è a favore della proposta del Consiglio federale. La posizione della minoranza dell’USAM è consultabile al punto 4.5.4. Le CP dei CCL di obbligatorietà generale sottostanno a un’autorità di vigilanza. Alcune restrizioni al libero esercizio dell’attività delle CP più importanti di quelle previste dalla regolamentazione proposta dal Consiglio federale sono state rifiutate perché il principio di libertà economica si applica anche agli organi d’esecuzione paritetici di un CCL di obbligatorietà generale.

Secondo Travail.Suisse la modifica di legge proposta dalla LOCCL è ragionevole. Teme tuttavia che a seguito dell’aumento di trasparenza, le numerose richieste e l’elevato bisogno di informazioni da parte dei datori di lavoro o dei giornalisti causino un aumento dei costi per le CP. Ciò non va nella direzione di un’esecuzione efficace, non burocratica e poco costosa.