Rapporto sui risultati
Consultazione 2023/60: Modifica della legge federale concernente il conferimento del carattere obbligatorio generale al contratto collettivo di lavoro (attuazione delle mozioni 20.4738 Ettlin «Proteggere il partenariato sociale da attacchi inaccettabili» e 21.3599 CET-N «Trasparenza sui mezzi finanziari delle commissioni paritetiche») · 11 pagine
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Forum PMI sostiene la proposta di modifica di legge presentata dal Consiglio federale. Le CP che si assumono compiti nell’ambito dell’esecuzione dei CCL e che li finanziano grazie a contributi obbligatori dovranno garantire un accesso gratuito ai loro conti annuali dettagliati. Ciò permetterebbe di garantire che le entrate vengano usate nell’interesse dei contribuenti e non per attività non attinenti.
L’Union des associations patronale du second œuvre romand UAP SOR appoggia il diritto di consultazione presentato nella proposta di modifica di legge finché il numero di richieste rimane basso. Dal momento che il CCL romando per l’industria delle opere di finitura può essere applicato a circa 6000 aziende e 30.000 lavoratori, è evidente che accordare tale possibilità a tutti implica assumersi il rischio di essere sommersi da richieste in un futuro.
4.5.2 Favorevoli al progetto con proposte di modifica
Swissmem approva il diritto di consultazione previsto nell’avamprogetto ma pretende ancora più trasparenza. Richiede che vengano concluse convenzioni sulle prestazioni con le parti sociali e che vengano pubblicati in modo da garantire un uso corretto dei contributi e un trattamento equo tra i membri e i cosiddetti “dissidenti”. Le parti sociali devono presentare le prove dei costi e delle prestazioni fornite. Senza tali prove non è possibile determinare se i contributi sono utilizzati correttamente e se i “ dissidenti” vengono trattati alla pari dei membri.
ISOLSUISSE sostiene la proposta di modifica ma suggerisce di cambiare al singolare il termine «organi» (diventando «organo») nell’avamprogetto dell’articolo 5 capoverso 3 LOCCL in modo da capire chiaramente che sono solo le CP che sono coinvolte e non le organizzazioni dei datori di lavoro e dei lavoratori. Per mantenere un basso costo amministrativo per le CP, l’associazione ritiene che la formulazione dell’articolo 5 capoverso 3 LOCCL così come espressa lasci la possibilità di avvalersi del diritto di consultazione mediante la pubblicazione dei conti sul sito web della CP.
Il sindacato SIT approva l’avamprogetto del Consiglio federale ma osserva che i sindacati che non sono parti contraenti nei CCL negli ambiti interessati sono comunque coinvolti direttamente nel diritto di consultazione dei conti delle CP a favore dei loro membri. Richiede di conseguenza che venga riconosciuto anche a loro il diritto previsto per i datori di lavoro e i lavoratori subordinati.
La FER e l’Union des associations patronales genevoises UAPG approvano l’avamprogetto se si precisa che i conti possono essere consultati presso la sede delle CP. Ritiene che l’interpretazione dei conti non sia chiara per chi non è esperto di contabilità e questo potrebbe causare delle interpretazioni erronee. Crede quindi che tale diritto di consultazione debba essere disciplinato e i conti debbano poter essere spiegati ai richiedenti.
Il Centre Patronal è d’accordo con l’avamprogetto del Consiglio federale ma suggerisce di aggiungere un capoverso all’articolo 5 LOCCL che sancisca dei principi oggi contenuti nelle direttive sui contributi della SECO, quali per esempio l’ammontare dei contributi, i giustificativi delle spese, la costituzione molto limitata di accantonamenti, un trattamento equo tra “dissidenti” e membri delle associazioni così come un sistema di controllo interno.
4.5.3 Contrari al progetto
Il Centre patronal valaisan (Bureau des métiers) parla a nome di molte organizzazioni di datori di lavoro che sono membre del suddetto Centro e di firmatari di diversi contratti collettivi di lavoro nel Vallese. È contraria alla proposta di modifica. Consentire a tutti i lavoratori e datori di lavoro interessati l’accesso ai conti delle CP implica un potenziale carico di lavoro eccessivo. Tutti i lavoratori e datori di lavoro sono rappresentati all’interno delle CP per mezzo di delegazioni dei datori di lavoro e sindacati. Se un datore di lavoro o un lavoratore desidera ricevere delle informazioni si deve rivolgere ai rispettivi rappresentanti, i quali hanno sempre