Progetti posto in consultazione e rapporto
Consultazione 2023/9: Promozione dell’educazione, della ricerca e dell’innovazione negli anni 2025–2028 (Messagio ERI 25–28) · 215 pagine
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ma anche nuove basi di finanziamento. Il rapporto sulla valutazione mette in risalto il ruolo sistemico del FNS. Al contempo il CSS raccomanda l’ulteriore sviluppo della governance del FNS e di focalizzare l’attenzione in particolare sulla ricerca applicata e orientata alla missione, sulle strutture di ricerca e sulla cooperazione internazionale. Quanto appena esposto presuppone il coordinamento con il settore universitario e la promozione dell’innovazione (per maggiori dettagli si rimanda all’allegato 3).
Elaborazione e attuazione della Roadmap svizzera per le infrastrutture di ricerca: la ricerca ha sempre più bisogno di infrastrutture importanti e costose. Per questo è decisivo coordinare la costruzione di tali strutture a livello nazionale e poter decidere a quali strutture internazionali debbano avere accesso gli attori svizzeri della ricerca di punta. La «Roadmap svizzera per le infrastrutture di ricerca 2023» riporta i nuovi progetti nazionali per le infrastrutture delle scuole universitarie e degli istituti di ricerca del settore dei PF per il periodo 2025–2028 (cfr. allegato 4). Il CSS ha chiesto di elaborare ulteriormente la Roadmap. Lo sviluppo strategico in vista della Roadmap 2027 deve avvenire a cura di un gruppo direttivo che analizzi le sfide, in particolare in campo digitale.
Sfruttamento del potenziale scientifico nei periodi di crisi: la pandemia di COVID-19 ha dimostrato quanto sia importante che le autorità federali includano la scienza nella gestione delle crisi e si avvalgano di una comunicazione scientifica adeguata. Con l’adozione del rapporto in adempimento del postulato 20.3280 «Utilizzare il potenziale scientifico per affrontare periodi di crisi», il nostro Collegio ha incaricato la Cancelleria federale di elaborare, in collaborazione con il DEFR (SEFRI), una strategia che permetta, nei periodi di crisi, di fare appello alla scienza per il tramite di una rete interdisciplinare. A tal fine occorre disciplinare la collaborazione degli attori ERI.
Strutture di governance coerenti della formazione professionale: il nostro sistema di formazione professionale si fonda sul principio del partenariato. La competenza, la responsabilità e l’attuazione dei compiti dei singoli partner sono retti dalla legge sulla formazione professionale. Nel 2021, per ottimizzare la governance della formazione professionale è stata introdotta una nuova struttura degli organismi. Quest’ultima consente una collaborazione efficiente, trasparente e coordinata. La Conferenza tripartita della formazione professionale (CTFP) funge da anello di congiunzione tra i vari organismi (livello operativo) e l’incontro nazionale sulla formazione professionale (livello politico). Per tenere conto della nuova struttura, la Commissione federale della formazione professionale verrà sciolta alla fine del 2024 (cfr. n. 3.1).
Sviluppo della maturità liceale: la revisione delle basi legali della maturità liceale punta a raggiungere l’obiettivo politico comune di Confederazione e Cantoni di garantire a lungo termine la possibilità di accedere senza esami alle università. Nel 2022 il nostro Collegio e la CDPE hanno avviato una procedura di consultazione congiunta sull’ordinanza sulla maturità (ORM) riveduta e sul Regolamento concernente il riconoscimento degli attestati di maturità liceale (RRM). Le basi legali rivedute entreranno in vigore il 1° agosto 2024.
Gestione strategica degli scambi e della mobilità: la Fondazione svizzera per la promozione degli scambi e della mobilità denominata «Movetia» promuove le attività nazionali e internazionali di scambi e mobilità. Nel periodo di sussidio 2025−2028 Movetia verrà trasformata in un istituto di diritto pubblico della Confederazione. È