Progetti posto in consultazione e rapporto
Consultazione 2023/9: Promozione dell’educazione, della ricerca e dell’innovazione negli anni 2025–2028 (Messagio ERI 25–28) · 215 pagine
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Attuazione nel settore ERI
Stando alla SSS 2030, educazione, ricerca e innovazione sono decisive per una società e un’economia che guardino al futuro e svolgono un ruolo di grande importanza nell’attuazione dell’Agenda 2030 e nel portare avanti gli obiettivi di sostenibilità.
La politica di promozione ERI della Confederazione si basa sui principi dello sviluppo sostenibile e ha un duplice obiettivo: da un lato consolidare lo sviluppo sostenibile in quanto tale e fornire un contributo all’attuazione dell’Agenda 2030, dall’altro cogliere lo sviluppo sostenibile come opportunità e vantaggio concorrenziale per il polo ERI Svizzera.
Raggiungere questi obiettivi è un compito a cui deve partecipare l’intera società. Tutti gli attori ERI sono chiamati a dare il loro contributo, così come non si può prescindere dall’iniziativa del singolo.
Nel quadro delle sue competenze la Confederazione si adopera affinché l’educazione, la ricerca e la formazione continuino a essere rafforzate in quanto motore dello sviluppo sostenibile. Questo richiede un sistema ERI che offra condizioni quadro favorevoli per una piazza scientifica solida. Inoltre lo sviluppo sostenibile continua a essere rafforzato in ogni singolo settore della politica di promozione ERI (cfr. oltre, spiegazioni del n. 2 e il documento « Attività incentrate sullo sviluppo sostenibile nel settore ERI »66).
La Confederazione e i Cantoni coordinano le loro attività nell’educazione allo sviluppo sostenibile (ESS). Quest’ultima è parte integrante della Dichiarazione 2019 sugli obiettivi comuni di politica della formazione per lo spazio formativo svizzero (per la Dichiarazione 2019 si rimanda al n. 1.3.2, Obiettivi comuni di politica della formazione di Confederazione e Cantoni). L’ESS deve consentire al singolo non solo di riconoscere l’importanza dello sviluppo sostenibile, ma anche di acquisire le competenze necessarie per dare vita a questo sviluppo e parteciparvi. La Confederazione si adopera ai fini dell’ESS nell’ambito delle sue competenze e nel rispetto delle strutture federali.
Nella formazione professionale lo sviluppo sostenibile viene considerato per esempio nella verifica periodica dei contenuti della formazione, nello sviluppo di nuove offerte di formazione e nel quadro della formazione professionale continua. La priorità di promozione sullo sviluppo sostenibile nella formazione professionale e continua (lancio previsto nell’autunno 2023) pone l’accento su comunicazione, formazione e consulenza, trasferimento di sapere e promozione finanziaria.
In quanto attori ERI, swissuniversities, la SUFFP, il Consiglio dei PF, il FNS, Innosuisse e le Accademie svizzere delle scienze assumono la propria responsabilità per quanto riguarda lo sviluppo sostenibile, inserendolo nei loro piani strategici pluriennali sotto forma di obiettivi e misure. Per mezzo di obiettivi strategici il nostro Consiglio incarica il settore dei PF, la SUFFP e Innosuisse di adoperarsi per lo sviluppo sostenibile e di fornire contributi concreti nei loro rispettivi settori (si rimanda agli esempi della documentazione complementare)67.
66 www.sefri.admin.ch > Attualità > Consultazioni > Attività incentrate sullo sviluppo sostenibile
67 www.sefri.admin.ch > Attualità > Consultazioni > Documentazione complementare