Progetti posto in consultazione e rapporto
Consultazione 2023/9: Promozione dell’educazione, della ricerca e dell’innovazione negli anni 2025–2028 (Messagio ERI 25–28) · 215 pagine
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1 Situazione iniziale
Con il presente messaggio il nostro Collegio espone la sua politica in materia di educazione, ricerca e innovazione (ERI) per gli anni 2025–2028. Nel contempo chiede le modifiche legislative e i fondi che ritiene necessari per realizzare le misure proposte.
1.1 Educazione, ricerca e innovazione in Svizzera
1.1.1 Sistema ERI
L’educazione, la ricerca e l’innovazione sono essenziali per poter disporre, anche domani, di condizioni di vita sostenibili. La promozione ERI in una prospettiva a lungo termine è una delle colonne portanti del successo elvetico: la permeabilità e la qualità del sistema formativo sono fondamentali per lo sviluppo personale e l’integrazione nella società e nel mercato del lavoro. La formazione e la ricerca sono alla base della creatività, dello spirito innovativo e dell’imprenditorialità. Elemento imprescindibile della forza innovativa delle imprese e della competitività del Paese, contribuiscono anche a gestire i cambiamenti economici e sociali in corso e a sfruttare le opportunità che ne derivano.
Il sistema svizzero dell’educazione, della ricerca e dell’innovazione gode globalmente di ottima salute e rimane competitivo sul piano internazionale. Offre percorsi formativi professionali e accademici conformi alle esigenze dei singoli, con offerte fra loro coordinate e la possibilità di un apprendimento permanente. Le imprese hanno a disposizione personale specializzato e direttivo con un ampio ventaglio di qualifiche. Questa diversificazione è uno dei principali punti di forza della Svizzera e costituisce un vantaggio concorrenziale importante per la nostra piazza economica. Due elementi sono da mettere in rilievo nel settore ERI: da un lato il suo posizionamento al crocevia fra stabilità e cambiamento, che consente di mantenere i suoi capisaldi e operare cambiamenti laddove richiesto per motivi di efficienza; dall’altro, gli investimenti notevoli di Confederazione e Cantoni nel corso degli anni, investimenti complementari a quelli dell’economia e dei privati che hanno permesso di garantire l’efficacia delle politiche ERI consentendone uno sviluppo sostenibile.
1.1.2 Competenze e possibilità di gestione da parte della Confederazione
L’organizzazione dell’educazione, della ricerca e dell’innovazione rispecchia in Svizzera la ripartizione federale delle competenze, i cui principi fondamentali sono la sussidiarietà, l’autonomia e la collaborazione partenariale.
Le competenze della Confederazione sono descritte nella Costituzione federale (Cost.)1. La Confederazione opera in base al principio della sussidiarietà e assume unicamente i compiti che superano le capacità dei Cantoni o che esigono un disciplinamento uniforme da parte sua (cfr. art. 5a e art. 43a Cost.)2. La responsabilità dell’esecuzione spetta principalmente ai Cantoni; gli attori dell’educazione, della ricerca e dell’innovazione svolgono un ruolo fondamentale (cfr. art. 6 Cost.).
1 RS 101
2 Cfr. anche il rapporto del Consiglio federale del 28 settembre 2018 concernente la ripartizione dei compiti tra Confederazione e Cantoni, in adempimento della mozione 13.3363 (CF-CN) depositata il 12 aprile 2013.