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Consultazione 2023/97: Rapporto sull’efficacia 2020–2025 della perequazione finanziaria tra Confederazione e Cantoni · 124 pagine
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Rapporto sull’efficacia 2020–2025 della perequazione finanziaria tra Confederazione e Cantoni Perequazione delle risorse e compensazione degli oneri 2020–2024
Fino al 2019 la dotazione complessiva della compensazione degli oneri era determinata ogni anno sulla base dell’evoluzione del potenziale di risorse dei Cantoni. Soltanto nel 2012 si è registrato un calo del potenziale di risorse, con un conseguente calo della dotazione rispetto all’anno precedente. In seguito all’analisi effettuata nel quadro del secondo rapporto sull’effi- cacia, nel 2016 si è proceduto a una riduzione della dotazione, che però è comunque stata su- periore all’anno precedente grazie all’aumento del potenziale di risorse. Negli anni 2008–2019 la dotazione è aumentata in media del 3,0 per cento all’anno. Questi mezzi sono stati distribuiti progressivamente in funzione dell’indice delle risorse dei Cantoni. In tale periodo, la dotazione minima corrispondeva all’83,3–88,3 per cento della media svizzera.
Nel 2020 è stato attuato cambiamento di sistema. L’elemento centrale della riforma consisteva nell’introduzione di una dotazione minima garantita pari all’86,5 per cento della media sviz- zera. La quota della dotazione è quindi determinata direttamente sulla base del calcolo dei versamenti a favore dei Cantoni finanziariamente deboli. La variazione dei versamenti rispetto all’anno precedente è dovuta all’andamento delle entrate fiscali dei Cantoni e dei Comuni (determinante per la definizione della dotazione minima) e all’evoluzione delle disparità (varia- zione dell’indice delle risorse dei Cantoni). Il nuovo indice della dotazione minima garantita è stato introdotto gradualmente con l’87,7 per cento nel 2020 per poi passare all’87,1 per cento nel 2021 e all’86,5 per cento dal 2022. Successivamente, negli anni 2021 e 2022, la dotazione è diminuita. Nel 2023 e nel 2024 si è invece assistito di nuovo a un sensibile aumento (rispetti- vamente +8,2 % e +3,8 %). Tra il 2019 e il 2024 la dotazione è cresciuta in media dell’1,3 per cento e il potenziale di risorse del 2,0 per cento all’anno. Al fine di mitigare le ripercussioni della riforma è stato introdotto lo strumento temporaneo delle misure di attenuazione, che per il periodo 2021–2025 prevede complessivamente il versamento di 640 milioni in più ai Cantoni finanziariamente deboli.
Nel calcolo della perequazione delle risorse per il 2024 sono stati presi in considerazione per la prima volta dati fiscali per i quali sono state applicate le disposizioni riguardanti le persone giuridiche adottate nel quadro della RFFA. A tale riguardo occorre tenere presente che gli ef- fetti della RFFA si esplicano soltanto nella misura di un terzo, poiché si applica la media degli anni di calcolo 2018–2020. Gli adeguamenti relativi alla RFFA si ripercuotono sui versamenti di compensazione. Al fine di attenuare queste conseguenze, per gli anni 2024–2030 la Confe- derazione mette a disposizione contributi supplementari annui pari a 180 milioni di franchi a favore dei Cantoni finanziariamente più deboli.
Dal rapporto tra il potenziale di risorse per abitante e la media svizzera risulta l’indice delle risorse (IR). La figura 2.03 mostra l’evoluzione nel periodo 2020–2024.