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Consultazione 2023/97: Rapporto sull’efficacia 2020–2025 della perequazione finanziaria tra Confederazione e Cantoni · 124 pagine
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Rapporto sull’efficacia 2020–2025 della perequazione finanziaria tra Confederazione e Cantoni
Conseguimento degli obiettivi della perequazione
4.3.2 Evoluzione delle differenze per quanto riguarda l’onere fiscale
In questo paragrafo viene messo a confronto l’onere fiscale intercantonale secondo l’indice di sfruttamento fiscale, riformulato nel 2024. Dall’anno di calcolo 2020, con l’introduzione dei fattori zeta gli utili delle persone giuridiche sono ponderati in base allo sfruttamento fiscale relativo. Se per il calcolo dello sfruttamento fiscale nel denominatore venisse utilizzato il poten- ziale delle risorse come in precedenza, in caso di cambiamento dello sfruttamento fiscale delle persone giuridiche le ripercussioni sul numeratore e sul denominatore si neutralizzerebbero in larga misura. Per questo motivo, con il nuovo metodo di calcolo il potenziale delle risorse è sostituito dalla base imponibile non ponderata. Al contempo, il calcolo per le persone fisiche e giuridiche è effettuato separatamente, poiché paragonare le due categorie è poco sensato e per il fatto che la composizione varia molto da un Cantone all’altro. Nel comunicato stampa del mese di febbraio del 2024 sono state presentate le nuove cifre e spiegate le modifiche metodologiche.
Per il calcolo dello sfruttamento fiscale di un Cantone, tutte le entrate fiscali del Cantone e dei suoi Comuni (in particolare imposte dirette, sulla sostanza, sulle successioni e di circolazione), ripartite secondo persone fisiche e giuridiche, sono commisurate alla pertinente base imponi- bile (reddito delle persone fisiche, utili delle persone giuridiche), che poggia sui dati fiscali alla base del calcolo della perequazione finanziaria. A tal fine si tenta di tenere conto anche dei riparti fiscali, benché al momento una distinzione tra persone fisiche e persone giuridiche non sia ancora possibile. Lo sfruttamento fiscale è posto in relazione con la media svizzera dello sfruttamento fiscale, dal quale risulta l’indice dello sfruttamento fiscale.
L’indice dello sfruttamento fiscale mostra in che misura i tributi fiscali gravano sul valore ag- giunto sfruttabile fiscalmente, che di conseguenza non è più disponibile per un uso privato. L’indice riflette quindi il punto di vista macroeconomico, ma non permette di trarre conclusioni in merito alla tariffa fiscale e alle aliquote d’imposta. Non è pertanto una grandezza adatta al calcolo dell’onere di singoli soggetti economici. Esso risulta troppo impreciso per la valutazione della concorrenza fiscale, che si basa principalmente sull’onere fiscale effettivo e marginale. Questo aspetto sarà approfondito al numero 4.4.
La figura 4.06 mostra lo sfruttamento fiscale delle persone fisiche e persone giuridiche sulla base degli ultimi dati disponibili. Nella media nazionale, lo sfruttamento fiscale delle persone giuridiche corrisponde solo alla metà di quello delle persone fisiche. Negli anni passati questa differenza è lievemente aumentata. Se si considerano i Cantoni singolarmente si nota che le differenze legate allo sfruttamento fiscale rimangono tuttora importanti e che la differenza tra lo sfruttamento delle persone fisiche e quello delle persone giuridiche varia in maniera consi- derevole.