Rapporto sui risultati
Consultazione 2024/103: Modifica dell’ordinanza sulle norme della circolazione stradale per quanto riguarda le deroghe al divieto di circolazione domenicale e notturna e i permessi per i trasporti eccezionali e le manifestazioni sportive motoristiche nonché messa in vigore parziale di una modifica della legge federale sulla circolazione stradale. · 56 pagine
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N. fascicolo: ASTRA-24-18.1-61/16
generale. L’articolo 79 capoverso 5 ONC va dunque formulato in forma imperativa e non potestativa.
• SH aggiunge che l’elenco di tratti semplifica la procedura, assicura una maggiore pianificabilità
e sgrava i servizi preposti al rilascio dei permessi.
• AR, SO, SZ e asa precisano che la modifica è applicata già oggi attraverso una «delega di
competenza ai Cantoni». Raccomandano pertanto di trasporre a livello di ordinanza (ONC)
l’attuale prassi di delega delle competenze.
• SG e ACVS rilevano che l’approvazione semplificata concessa dall’USTRA sotto forma di
elenco dei tratti e delle opere riduce sensibilmente l’onere amministrativo a carico delle autorità responsabili dell’autorizzazione.
• VD osserva che tale semplificazione deve essere organizzata in modo tale da non
rappresentare un grosso carico amministrativo per i Cantoni cui è delegata la competenza della Confederazione.
• Swiss Moto e stradasvizzera accolgono con favore questa modifica, ritenuta indispensabile per
garantire la sicurezza stradale ed evitare il superamento delle capacità di carico di determinate opere. Dopo la tragedia di Genova (Italia) e le analisi sullo stato dei manufatti in Svizzera, la cautela è d’obbligo. Questa disposizione consente di stabilire chiaramente le responsabilità in caso di incidenti dovuti al superamento della capacità di carico.
• Infra Suisse e Costruzionesvizzera approvano il trasferimento all’USTRA di questa
competenza. Fanno inoltre presente quanto i tragici incidenti avvenuti nei Paesi vicini abbiano reso palese l’importanza di garantire la sicurezza stradale ed evitare il superamento delle capacità di carico dei manufatti, nello specifico dei ponti. Gli incidenti occorsi all’estero,
insieme alle analisi sullo stato dei manufatti in Svizzera, mostrano che l’affidabilità, la sicurezza e la qualità non sono scontate. Occorre far prova di cautela e disciplinare chiaramente le responsabilità.
• A Lärmliga, la soluzione di pubblicare un elenco delle esenzioni generali concesse dall’USTRA
appare pragmatica. Nella pratica è importante fare delle verifiche a campione per garantire la corretta applicazione da parte dei Cantoni.
• UCS accoglie con favore la semplificazione a livello amministrativo.
• BE fa presente che la modifica del capoverso 5 concerne esclusivamente le strade nazionali;
dal momento che non si applica anche alle strade cantonali e comunali, il Cantone non ha osservazioni da fare.
• auto-svizzera spiega che il registro catastale può essere utilizzato anche ai fini della domanda
2, in modo da ridurre le spese di consultazione.
• Secondo VFAS, si dovrebbe incoraggiare la riduzione della burocrazia.
• SGV accoglie con esplicito favore la semplificazione ottenuta grazie all’elenco dei tratti
predefinito dall’USTRA in quanto ciò consente di ridurre l’onere amministrativo. Andrebbe inoltre esaminata la possibilità di estendere l’elenco in questione ai tratti e alle opere
interessate dalla domanda 2.
• CSS rileva che questa modifica non comporta alcuna ripercussione negativa sulla sicurezza
stradale.
Osservazioni dei contrari:
• FR e NE fanno presente che è il proprietario il solo ad avere la competenza di rilasciare
permessi speciali per la propria infrastruttura. Le competenze dipendono pertanto dal
proprietario dell’infrastruttura (USTRA, Cantone, Comuni o privati cittadini). Proposta di
modifica:5 Se le dimensioni e i pesi di cui al capoverso 2 lettera a sono superati, il permesso di percorrere i tratti di strade nazionali ai sensi dell’articolo 2 dell’ordinanza del 7 novembre 2007 sulle strade nazionali (OSN) può essere rilasciato solo dall’USTRA.
• A giudizio di UR, la scelta dei tratti non può essere di competenza del titolare
dell’autorizzazione, ma deve essere chiaramente definita dall’autorità competente. A tale condizione può approvare la modifica proposta. Stabilire l’autorizzazione mediante rimando all’elenco dell’USTRA (tratti e limiti per i «permessi duraturi solo per strade nazionali») non basta, poiché questi sono difficilmente controllabili dagli organi preposti.
• GL fa presente che coordinare e controllare i trasporti eccezionali in base a un elenco di tratti
renderà più complesso il lavoro della polizia. In caso di cantieri autostradali, diventerà anche più difficile, specie per gli autisti o le aziende di trasporto estere, pianificare e impostare
correttamente gli itinerari.
14/ ASTRA-D-9BFF3401/1165