Rapporto sui risultati

Consultazione 2024/15: Modifica della legge federale sul materiale bellico (LMG) · 13 pagine

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combattere un avversario dotato di mezzi meccanizzati, la decentralizzazione della produzione e altre tematiche d’interesse.

Il Cantone di Lucerna non ha obiezioni né commenti relativi al progetto.

Il Cantone di Basilea Campagna è favorevole al progetto, ma suggerisce di precisare meglio la nozione di «eventi straordinari»: è troppo vaga e comporterebbe notevoli incertezze per quanto riguarda la possibile applicazione della facoltà di deroga in futuro. Raccomanda inoltre di precisare in maniera chiara nella legge che non si può ricorrere a questa facoltà per autorizzare esportazioni verso Paesi che violano i diritti umani o nei quali esiste un forte rischio che il materiale bellico da esportare sia impiegato contro la popolazione civile o sia trasferito a un destinatario finale indesiderato. Raccomanda infine di ridurre la durata di validità di un’eventuale ordinanza a due anni al massimo, invece dei quattro anni previsti dalla nuova disposizione.

Da parte sua, il Cantone di Ginevra non sostiene l’introduzione di una facoltà di deroga nella LMB, visto il suo statuto di ospite della Ginevra internazionale e il suo legame con la lunga tradizione della neutralità svizzera. Nemmeno il Cantone di Vaud è favorevole: la proposta è stata presentata poco tempo dopo l’adozione del controprogetto all’iniziativa correttiva da parte delle Camere federali nel 2021.

La Conferenza delle e dei comandanti delle polizie cantonali (CCPCS) non prende posizione, così come la Conferenza delle direttrici e dei direttori dei dipartimenti cantonali

di giustizia e polizia (CDDGP), che lascia ai Cantoni la facoltà di pronunciarsi individualmente.

5 Risultati della consultazione presso i partiti politici

Il partito dei Liberali Radicali (PLR) sostiene la modifica della LMB, che ritiene giustificata dall’evoluzione della situazione geopolitica mondiale. In tale situazione il Consiglio federale deve disporre di uno strumento adeguato quando è in gioco l’interesse nazionale. Il PLR ritiene inoltre che la modifica proposta consentirebbe di mantenere in Svizzera una capacità industriale adeguata alle esigenze della sua difesa nazionale e posti di lavoro nel settore dell’alta tecnologia.

L’Unione Democratica di Centro (UDC) ritiene l’introduzione di una facoltà di deroga un passo importante verso il rafforzamento della politica nazionale d’armamento, in particolare nel quadro della neutralità armata e dell’indipendenza della Svizzera nei confronti dell’estero, e auspicherebbe ulteriori misure per garantire il mantenimento dell’industria d’armamento.

L’Alleanza del Centro sostiene il progetto di modifica proposto perché, da un lato, accorda al Consiglio federale una flessibilità di cui attualmente non dispone per reagire a eventi straordinari in un contesto di instabilità internazionale in rapido cambiamento e, dall’altro, perché il campo d’applicazione è limitato. Esige però che il Consiglio federale utilizzi la facoltà di deroga soltanto a favore di Paesi democratici che rispettano lo Stato di diritto, con la massima moderazione, e che presenti immediatamente giustificazioni trasparenti e rigorose del suo operato.

Il Partito evangelico svizzero (PEV), il Partito Socialista Svizzero (PS) e i Verdi, tutti e tre

facenti parte del comitato d’iniziativa, respingono fermamente la modifica della LMB per le seguenti ragioni:

- la non inclusione della facoltà di deroga proposta dal Consiglio federale nel controprogetto all’iniziativa correttiva era una condizione imperativa per il suo ritiro;