Rapporto sui risultati
Consultazione 2024/29: Accordo concernente misure di solidarietà volte a garantire la sicurezza dell’approvvigionamento di gas tra la Svizzera, la Germania e l’Italia · 7 pagine
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Riferimento: BFE-072.2-04-02-13/4/6/2 Industria e servizi2
Totale40
2. Risultati della consultazione
Il presente rapporto sintetizza i pareri pervenuti, senza avere tuttavia alcuna pretesa di esaustività.1
2.1. Sintesi dei temi centrali
2.1.1 Riscontri di carattere generale
L’Accordo di solidarietà trilaterale è accolto con favore da tutti i partecipanti alla consultazione;
nessuno di loro lo respinge. Anche i crediti d’impegno necessari riscuotono un ampio consenso.
Diverse osservazioni dei partecipanti riguardano l’attuazione dell’Accordo, che sarà disciplinata separatamente.
I Cantoni di AI, BL, BS, BE, FR, GE, GR, NE, NW, OW, SH, SO, TI, VD, ZG nonché UCS, Alleanza del Centro, PS, ProvisioGas, AES accolgono con favore la conclusione dell’Accordo senza esprimersi sui crediti d’impegno. I Cantoni di AG e AR, ASIG, Transitgas SA, Swissgas AG e Fluxswiss sostengono esplicitamente anche i crediti d’impegno.
Pure i Cantoni di SG e TG, l’UDC, economiesuisse, USAM, USS e Swissmem sostengono in linea di principio l’Accordo, ma esprimono diverse perplessità (v. cap. seguente). USS, economiesuisse e Swissmem sono favorevoli ai crediti d’impegno.
Il Cantone di ZH accoglie con favore gli sforzi del Consiglio federale per mantenere
l’approvvigionamento di gas dei clienti protetti in periodi di crisi e non presenta alcuna osservazione sull’avamprogetto. Da parte dei Cantoni di UR e VS non giunge alcun commento di rilievo, mentre i Cantoni di GL e SZ nonché Unione svizzera degli imprenditori rinunciano ad esprimere un parere.
Ziegelindustrie Schweiz solleva diversi punti che, a suo avviso, dovrebbero essere valutati con un approccio critico e tenuti adeguatamente in considerazione durante l’attuazione, ma non prende una posizione chiara a favore o contro l’Accordo o i crediti d’impegno.
Per colmare il divario fino all’entrata in vigore dell’Accordo sull’elettricità, AES è a favore di accordi tecnici con le regioni di capacità, che sono essenziali per la stabilità della rete elettrica.
2.1.2 Riscontri in merito all’Accordo trilaterale
Il Cantone di AG sottolinea che, a suo parere, è importante che le misure di solidarietà siano applicate solo in ultima istanza e in modo progressivo (innanzitutto le misure volontarie e poi quelle sovrane). ProvisioGas accoglie con favore la procedura a due fasi, in cui le misure volontarie vengono attuate per prime.
ProvisioGas valuta positivamente che l’Accordo aggiunga un’ulteriore dimensione
all’approvvigionamento di gas dei clienti protetti. Dal canto loro, economiesuisse, USAM, Swissmem e Ziegelindustrie Schweiz sottolineano che l’Accordo non va a diretto vantaggio delle imprese svizzere, bensì dei clienti protetti. A loro avviso, inoltre, una richiesta di solidarietà avanzata dalla Germania o dall’Italia sarebbe a scapito delle imprese svizzere (ad es. a seguito di un contingentamento). USS parte dal presupposto che la cerchia dei clienti protetti debba essere ampliata e che ciò avverrà in conformità con le disposizioni dell’UE (regolamento SoS).
1 I progetti posti in consultazione sono stati rielaborati dopo aver preso in considerazione, soppesato e valutato tutti i pareri espressi, conformemente all’articolo 8 della legge federale sulla procedura di consultazione (LCo; RS 172.061). 4/7 BFE-D-E2D83401/331