Rapporto intermedio
Consultazione 2025/47: Pacchetto «stabilizzazione e sviluppo delle relazioni Svizzera-UE» · 118 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 91Fedlex · Rapporto sui risultati
gli affari esteri e la politica di sicurezza dell’UE, menzionato anche nel rapporto esplicativo del Consiglio federale e non facente parte del pacchetto Svizzera-UE (Bilaterali III).
UDC ritiene problematica l’istituzione di un dialogo ad alto livello. Chiede che le modalità del dialogo siano rese pubbliche e ampiamente discusse prima dell’entrata in vigore e che la Svizzera possa ritirarsi dal dialogo in qualsiasi momento.
2.15 Cooperazione parlamentare
2.15.1 Osservazioni generali
11 partecipanti alla consultazione si esprimono sull’istituzione di una più stretta cooperazione tra i Parlamenti della Svizzera e dell’UE nell’ambito del pacchetto Svizzera-UE (Bilaterali III). Di questi, 8 sostengono questa misura (tra cui Il Centro, Verdi, PS). 2 la citano senza fornire una valutazione specifica (HIKF, Nostro diritto). 1 partecipante alla consultazione (UDC) la respinge.
Tra i partiti che sostengono esplicitamente questa misura, Il Centro la considera opportuna e accoglie con favore la possibilità per il comitato di adottare raccomandazioni destinate al dialogo ad alto livello Svizzera-UE, che crea un nuovo canale per la partecipazione parlamentare. Per i Verdi si tratta di una misura fondamentale per rafforzare la cooperazione tra la Svizzera e l’UE e sottolineare l’importanza strategica di questo partenariato. PS osserva che scambi regolari con il Parlamento europeo consentono di individuare rapidamente gli sviluppi e di far valere gli interessi della Svizzera. Inoltre, presenta una serie di proposte relative al funzionamento concreto del nuovo comitato parlamentare misto Svizzera-UE (tra cui dimensioni e composizione della delegazione svizzera, interazione con le delegazioni parlamentari esistenti). Un partito, UDC, respinge questo elemento del pacchetto Svizzera-UE (Bilaterali III) in quanto sarebbe associato a un’influenza indebita al di fuori delle strutture dello Stato di diritto, a una perdita di controllo in settori sensibili, a una perdita di sovranità e democrazia e a costi supplementari elevati.