Rapporto sui risultati

Consultazione 2025/47: Pacchetto «stabilizzazione e sviluppo delle relazioni Svizzera-UE» · 125 pagine

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a+, FNS, swissuniversities) e la possibilità di dirigere nuovamente progetti (tra cui TI, VD, Consiglio dei PF, FNS).

20 partecipanti (tra cui economiesuisse, USI, ASB, Consiglio dei PF, FNS, CSS, Swissmem) accolgono con favore l’accesso ad alcuni settori strategici. Economiesuisse e altre organizzazioni economiche deplorano l’esclusione dei settori della sicurezza informatica e dei semiconduttori. USC e diverse altre organizzazioni sottolineano l’importanza di progetti di ricerca competitivi in settori quali la protezione del suolo, l’adattamento ai cambiamenti climatici, la selezione vegetale, la digitalizzazione e l’agricoltura di precisione.

UDC critica l’orientamento politico di Orizzonte Europa sostenendo che le stesse istituzioni svizzere potrebbero sostituire il programma e che il FNS dovrebbe attirare i migliori ricercatori internazionali con finanziamenti consistenti. Al posto dell’associazione UDC chiede di incrementare i partenariati di ricerca bilaterali con i Paesi più avanzati del mondo. La partecipazione al programma Europa Digitale viene respinta in quanto focalizzata sugli interessi dell’UE e sulla sovranità digitale.

In vista della prossima generazione di programmi, i Verdi chiedono che la partecipazione a Euratom venga riconsiderata o almeno limitata ai progetti riguardanti lo smantellamento delle centrali nucleari e lo stoccaggio delle scorie radioattive.

Per quanto riguarda le misure transitorie nazionali alcuni partecipanti, tra cui USC, FNS e CSS, sottolineano che queste ultime non equivalgono a un’associazione e non sostituiscono il networking internazionale né l’accesso ai progetti di eccellenza. FNS aggiunge che le misure nazionali non hanno la stessa reputazione e la stessa competitività, mentre swissfaculty e UZH osservano che il finanziamento dei progetti da parte dell’UE si traduce nella parità di trattamento rispetto ai partner europei o che l’associazione semplifica le procedure amministrative in quanto la presentazione delle domande e il finanziamento dei progetti vengono gestiti dalla stessa autorità.

2.8.1.5 Pacchetto Orizzonte 2021-2027: aspetti finanziari

Per quanto riguarda specificatamente i costi del pacchetto Orizzonte, 15 partecipanti hanno espresso un parere esplicito, 13 dei quali positivo (tra cui USC, PSL, swissfaculty, Zürcher Bauernverband, Berner Bauernverband) e 2 negativo (UDC, PLUS).

UDC critica i costi elevati della partecipazione al pacchetto Orizzonte in relazione alla sua dimensione politica e alla mancanza di un diritto di co-decisione. Inoltre, deplora l’accumulo dei costi per il finanziamento delle misure transitorie nazionali e dei contributi obbligatori, nonché il fabbisogno supplementare di posti di lavoro a tempo determinato dovuto alle misure transitorie.

USC e diverse altre organizzazioni (tra cui PSL, FSPC, VignobleSuisse) apprezzano il fatto che l’associazione permetta di accedere a un’offerta di promozione più ampia, il che giustifica i contributi finanziari più elevati per la partecipazione a Orizzonte Europa rispetto alle misure transitorie nazionali.