Rapporto esplicativo
Consultazione 2025/47: Pacchetto «stabilizzazione e sviluppo delle relazioni Svizzera-UE» · 896 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 363Fedlex · Rapporto esplicativo
carattere obbligatorio generale a un contratto collettivo di lavoro restano invariate. Il conferimento del carattere obbligatorio generale non deve contrastare l’interesse generale e non deve ledere gli interessi legittimi di altri rami economici o di altre cerchie della popolazione. Con questa misura volta a stabilizzare la situazione attuale, non dovrebbero esserci ripercussioni significative.
Ripercussioni nel quadro degli appalti pubblici
Le misure volte a valorizzare le certificazioni CCL per gli offerenti nei settori dell’edilizia, del genio civile e dei rami accessori dell’edilizia e per i loro eventuali subappaltatori nonché l’obbligo di portare con sé il tesserino di cantiere nei cantieri pubblici avranno probabilmente un impatto trascurabile sulle aziende.
Gli offerenti dei settori sopracitati dispongono sin d’ora della certificazione CCL, con cui possono dimostrare la propria conformità alle condizioni lavorative e salariali in vigore, in caso di ricorso a un subappaltatore nel quadro della responsabilità solidale. Inoltre, hanno già oggi la possibilità di ordinare un tesserino di cantiere per i propri dipendenti. Tali aziende potranno quindi ricorrere a strumenti esistenti mentre quelle attive in settori in cui questo strumento non è disponibile potranno continuare a far valere l’autodichiarazione dell’offerente. L’utilizzo della certificazione CCL permetterà tuttavia di assicurare che nel processo di aggiudicazione vengano prese in considerazione soltanto le aziende senza violazioni in corso.
I partner sociali hanno predisposto un sistema di controllo basato su tessere, che provvederanno loro stessi ad aggiornare accertandosi che le condizioni siano sempre osservate. L’obbligo di portare con sé il tesserino di cantiere nei settori dell’edilizia, del genio civile e dei rami accessori dell’edilizia agevolerà i controlli sul posto per le commissioni paritetiche e limiterà l’onere amministrativo per le imprese controllate. Anche gli offerenti stranieri devono poter ottenere facilmente queste tessere d’identificazione, che non devono costituire un motivo d’impedimento per la partecipazione a bandi pubblici.
Ripercussioni di una migliore protezione contro il licenziamento
Gli effetti sull'economia nazionale non possono essere quantificati in dettaglio, ma dovrebbero essere molto limitati. Una migliore protezione contro il licenziamento riguarderà solo le imprese con più di 50 dipendenti (pari a circa il 2% delle imprese nel 2022) e solo se nell'azienda esiste una rappresentanza dei lavoratori. La misura non dovrebbe limitare in modo significativo la flessibilità del mercato del lavoro in Svizzera.
2.3.9.4 Ripercussioni sulla società
Probabilmente il protocollo di modifica dell’ALC non comporterà un aumento dell’immigrazione dall’UE in Svizzera rispetto a quella attuale né oneri maggiori per la sicurezza sociale. Anche in futuro l’immigrazione nell’ambito dell’ALC si orienterà sul mercato del lavoro. Per l’immigrazione è pertanto decisivo il fabbisogno di lavoratori dell’economia svizzera, che, a causa della carenza di lavoratori e del cambiamento demografico (invecchiamento della popolazione), non può essere soddisfatto con lavoratori indigeni.