Rapporto esplicativo
Consultazione 2025/47: Pacchetto «stabilizzazione e sviluppo delle relazioni Svizzera-UE» · 896 pagine
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dell’EUPA, dal 2026 gli ETP a tempo indeterminato dovranno di nuovo coprire interamente i lavori per l’associazione e non saranno più disponibili per le misure transitorie.
Per l’attuazione delle misure transitorie nel 2021/2022 era stato inizialmente previsto un extra di cinque ETP a tempo determinato, suddivisi tra supporto scientifico e finanziario ai progetti. Il fatto però che le misure transitorie stiano durando il doppio del previsto e che le risorse a tempo determinato vengano dedicate interamente alla piena associazione rende necessarie ulteriori posizioni temporanee. Il fabbisogno di quattro ETP a tempo determinato è inferiore a quello che si registrava al momento dell’introduzione delle misure transitorie, in parte a causa dell’avvio scaglionato dei progetti e, in parte, grazie all’ulteriore snellimento dei processi presso la SEFRI. Le posizioni a tempo determinato esistenti devono essere mantenute. Fino a fine 2029 sono quindi sempre previsti nove ETP per sostenere le misure transitorie, con un volume finanziario di 2,5 miliardi.
Il fabbisogno di risorse diminuirà non appena verrà conclusa la maggior parte dei progetti con finanziamento diretto, vale a dire in parte già nel 2030 e, per gli ultimi progetti, nel 2035. Dal 2036 non saranno necessari ulteriori posti.
La tabella 2.8.9.1. fornisce una panoramica della situazione attuale e del fabbisogno aggiuntivo di personale (5).
Spese di personale per la partecipazione a Erasmus+
Gli attuali compiti federali per la gestione e l’ulteriore sviluppo della politica di promozione nazionale rimarranno in vigore anche con l’associazione a Erasmus+ e, probabilmente, continueranno ad assorbire le stesse risorse. Ciò include il mandato, il controllo e il monitoraggio dell’agenzia nazionale e degli altri responsabili di progetto per i compiti che prevedono una compensazione a livello nazionale (funzionamento e misure di accompagnamento). Inoltre, deve essere garantito l’ulteriore sviluppo della base giuridica e finanziaria della politica di finanziamento (messaggi di finanziamento, revisioni periodiche della base giuridica). Le analisi, le perizie, gli studi e le valutazioni sulla politica di promozione proseguiranno come in precedenza. In caso di associazione, la SEFRI sarà sgravata solamente dalle spese di gestione individuale a livello operativo (decisioni relative ai progetti).
In riferimento all’associazione, i compiti di vigilanza più complessi a livello nazionale e i compiti di coordinamento politico e strategico a livello europeo richiedono risorse di personale aggiuntive. In primo luogo, tramite un’autorità nazionale (SEFRI) la Confederazione deve supervisionare l’agenzia nazionale e l’organo di revisione indipendente e garantire un rendiconto regolare alla Commissione europea; in secondo luogo, in quanto Paese associato a Erasmus+, la Svizzera deve rappresentare i suoi interessi nei comitati di programma e negli organi specializzati, nonché in varie reti a livello dell’UE. L’associazione è inoltre accompagnata da incontri politici a livello europeo di alto livello nel campo della formazione. Infine, l’associazione offre alla SEFRI, in quanto autorità nazionale, l’opportunità di partecipare alle attività del programma centralizzate e relative al sostegno delle politiche e alla cooperazione politica. La partecipazione di cui sopra sostiene gli obiettivi della strategia ERI internazionale