Rapporto esplicativo

Consultazione 2025/47: Pacchetto «stabilizzazione e sviluppo delle relazioni Svizzera-UE» · 896 pagine

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2.8.10.5 Applicazione provvisoria

Il 9 aprile 2025 il Consiglio federale ha deciso l’applicazione provvisoria dell’EUPA. Se la firma avverrà entro il 15 novembre 2025, l’EUPA verrà applicato con effetto retroattivo dal 1° gennaio 2025. Se dovesse avvenire più tardi, l’EUPA verrebbe applicato in modo provvisorio dal 1° gennaio 2026.

Ai sensi dell’articolo 7b capoverso 1 LOGA500, il Consiglio federale può decidere o convenire l’applicazione provvisoria di trattati internazionali per la cui approvazione è competente l’Assemblea federale se la salvaguardia di importanti interessi della Svizzera e una particolare urgenza lo richiedono. L’articolo 152 capoverso 3bislettera a LParl501 prevede che il Consiglio federale consulti le commissioni competenti prima di applicare provvisoriamente un trattato internazionale la cui conclusione necessita dell’approvazione dell’Assemblea federale. Ai sensi dell’articolo 7b capoverso 1bis LOGA e dell’articolo 152 capoverso 3terLParl, il Consiglio federale rinuncia all’applicazione provvisoria di un trattato internazionale se le commissioni competenti di ambo le Camere vi si oppongono.

I requisiti relativi alla salvaguardia degli interessi rilevanti della Svizzera e alla particolare urgenza sono illustrati in dettaglio nella sezione 2.8.2 e, secondo il Consiglio federale, sono soddisfatti per i motivi di seguito elencati.

L’applicazione provvisoria retroattiva è nell’interesse della Svizzera. L’UE può quindi concludere accordi di finanziamento con i ricercatori svizzeri che, nei bandi di gara 2025, nell’ambito delle attuali disposizioni transitorie per la partecipazione ai programmi hanno richiesto – con esito positivo – i finanziamenti UE di Orizzonte Europa, del programma Euratom e del programma Europa digitale. In seguito all’applicazione provvisoria, la Svizzera è considerata associata a questi programmi; se possibile, l’applicazione provvisoria dovrebbe iniziare ancora nel 2025, in modo che i ricercatori svizzeri che hanno partecipato ai bandi di gara UE di quest’anno e ottenuto i finanziamenti possano effettivamente beneficiarne.

Per ITER l’applicazione provvisoria partirà dal 1° gennaio 2026, consentendo agli attori svizzeri di partecipare nuovamente alla costruzione e all’ulteriore sviluppo di questa infrastruttura di ricerca. La partecipazione della Svizzera a ITER intende consentire lo sviluppo di una catena industriale all’avanguardia nel campo della fusione nucleare in Svizzera. La partecipazione alla fase di costruzione è di importanza cruciale, e dunque lo è anche riprendere a partecipare rapidamente, dopo un’interruzione di cinque anni, grazie all’applicazione provvisoria. Inoltre, gli attori svizzeri potranno partecipare allo sviluppo del calendario per l’utilizzo scientifico dell’infrastruttura.

L’EUPAprevede la partecipazione della Svizzera a Erasmus+ dal 1° gennaio 2027. Occorre agire con un certo anticipo per garantire la partecipazione delle organizzazioni e degli istituti svizzeri ai progetti dei bandi di gara 2027 e consentire l’accreditamento del sistema di implementazione sei mesi prima dell’adesione al programma.

500 RS 172.010

501 RS 172.010