Rapporto esplicativo
Consultazione 2025/5: Partecipazione equa della SSR al mercato della produzione audiovisiva · 9 pagine
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17 voti contro 33, di darvi seguito. Il 10 gennaio 2023 la Commissione dei trasporti e delle telecomunicazioni del Consiglio degli Stati (CTT-S) ha dato avvio alle deliberazioni e il 4 aprile 2023 ha sentito i rappresentanti della SSR, dell’industria audiovisiva e dell’Ufficio federale della cultura per stabilire se fosse necessario intervenire sul piano legislativo. Non ravvisando tale necessità, con 8 voti contro 4 e 1 astensione, la CTT-S non ha aderito alla decisione della Commissione omologa. Il 5 settembre 2023 la questione è quindi stata nuovamente sottoposta alla CTT-N, che, con 19 voti contro 1 e 2 astensioni, ha chiesto alla sua Camera di dar seguito all’iniziativa parlamentare. Successivamente, il 6 dicembre 2023, il Consiglio nazionale ha approvato l’affare senza opposizione. Il 12 febbraio 2024, la CTT-S ha approvato questa decisione con 8 voti contro 3 e 1 astensione.
Il 29 aprile 2024, la CTT-N ha stabilito i parametri chiave per la preparazione di un progetto di legge e un rapporto sull’iniziativa parlamentare e ha incaricato l’Amministrazione di elaborare tali progetti di conseguenza.
Una volta attribuito il mandato, il giorno stesso la CTT-N ha chiesto all’unanimità lo stralcio della mozione 16.4027, ritenendo che l’attuazione dell’iniziativa parlamentare tenesse conto delle questioni sollevate dalla mozione e che pertanto non fosse necessario mantenere un ulteriore mandato per il Consiglio federale. Il 6 maggio 2024, anche la CTT-S ha proposto di stralciare la mozione con 4 voti contro 4 e il voto decisivo della Presidente. Sia il Consiglio degli Stati che il Consiglio nazionale hanno seguito le proposte delle loro Commissioni e hanno stralciato la mozione 16.4027 rispettivamente il 28 maggio 2024 e il 14 giugno 2024.
2 Situazione iniziale
2.1 Introduzione
Gli attori dell’industria audiovisiva svizzera indipendente dalle emittenti dipendono da una collaborazione affidabile con la SSR, la più grande emittente radiotelevisiva svizzera. I principi di base di questa collaborazione sono stati finora regolamentati unicamente a livello di concessione. Secondo la CTT-N, ciò è insufficiente (per la giustificazione, v. cap. 2.3). È quindi necessario creare una regolamentazione vincolante a livello legislativo che consenta anche di specificare nella concessione quote minime per l’attribuzione di mandati.
2.2 Basi legali e situazione attuale
La legge federale del 24 marzo 2006 sulla radiotelevisione (LRTV)2 non prevede attualmente nessuna disposizione per la collaborazione tra la SSR e l’industria audiovisiva indipendente svizzera. La collaborazione è regolata esclusivamente a livello di concessione: dal 2008, la SSR è obbligata dalla sua concessione a regolamentare la collaborazione con l’industria audiovisiva indipendente svizzera in un accordo. Se