Rapporto sui risultati

Consultazione 2025/67: Proroga e modifica dell’ordinanza sul contratto normale di lavoro per il personale domestico · 8 pagine

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Tra le associazioni mantello nazionali dei Comuni, delle città, e delle regioni di montagna consultate, l’Unione delle città svizzere accoglie con favore la proroga del CNL personale domestico di altri tre anni, fino al 31 dicembre 2028, come provvedimento per contrastare l’offerta abusiva di salari inferiori a quelli abituali nel ramo dell’economia domestica.

La proroga del CNL riscuote ampio consenso tra le associazioni mantello dell’economia consultate (usam, USS, Travail.Suisse e USI).

Tra le altre cerchie interessate, le associazioni dei datori di lavoro e dei lavoratori, l’Associazione Spitex Svizzera, la Fédération des Entreprises Romandes, l’Unione svizzera delle donne contadine e rurali, nonché Syna si sono dichiarate a favore della proroga del CNL personale domestico. GastroSuisse, invece, non si è espressa sulla questione della proroga, bensì sull’adeguamento dei salari minimi (v. n. 4.2 di seguito). Il Centre Patronal respinge in toto la proposta, argomentando che l’emanazione di un CNL rientra in prima battuta nell’ambito di competenza dei Cantoni.

La Schweizerischer Verband für Frauenrechte accoglie con favore e senza riserve la proroga del CNL personale domestico.

4.2 Adeguamento dei salari minimi vincolanti

24 dei 26 Cantoni (AG, AI, AR, BE, BL, BS, FR, GE, GL, GR, JU, LU, NE, NW, OW, SG, SH, SO, SZ, TI, UR, VD, VS, ZH) si esprimono a favore di un adeguamento dei salari minimi vincolanti del CNL all’evoluzione dei salari nominali. Si sottolinea il fatto che i lavoratori attivi nell’ambito dell’economia domestica meritano un’adeguata protezione contro il dumping salariale e condizioni di lavoro eque. Il Canton TG prende atto della richiesta di adeguamento del salario minimo e non formula alcuna osservazione in merito.

Il Canton VD sottolinea che, nell’ambito del dibattito sull’introduzione di un salario minimo cantonale, i rapporti di lavoro disciplinati da un CNL sarebbero esclusi dal campo di applicazione del salario minimo cantonale. Il salario minimo richiesto per il CNL personale domestico troverebbe pertanto applicazione per i rapporti di lavoro in essere nel Canton VD, qualora il controprogetto del Consiglio di Stato all’iniziativa cantonale sul salario minimo dovesse essere accettato.

Per quanto concerne l’importo del salario minimo previsto dal CNL, il Cantone di Basilea Città intende allineare le categorie di salario minimo più basse del CNL personale domestico all’attuale salario minimo cantonale di CHF 22.00 previsto nel Cantone di Basilea Città.

Il Canton Ginevra sottolinea il fatto che i salari minimi CNL richiesti, fatta eccezione per i salari minimi previsti per i lavoratori qualificati in possesso di un attestato federale di capacità (AFC), sono inferiori al salario minimo cantonale. Inoltre, tutti i salari minimi sarebbero inferiori ai salari minimi previsti dal normale contratto di lavoro cantonale nell’ambito dell’economia domestica. Pertanto, l’adeguamento dei salari minimi nel