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Consultazione 2025/83: Strategia in materia di politica di sicurezza della Svizzera 2026 · 60 pagine
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Strategia in materia di politica di sicurezza della Svizzera 2026 [Progetto posto in consultazione]
politica di sicurezza e conflitti armati. Per questo motivo la comunicazione riguardante la situazione, i piani di emergenza e le misure di prevenzione personali dovrà essere robusta, autentica, regolare e tempestiva, in conformità con i principi dell’organizzazione di crisi dell’Amministrazione federale. La Confederazione fornisce le relative informazioni nel modo più diretto possibile e tramite diversi canali, che si premurerà di sviluppare costantemente. Inoltre, in collaborazione con alcuni partner ha pubblicato del materiale didattico sulla politica di sicurezza svizzera, al fine di sostenere l’offerta formativa in materia e la gestione delle sfide in questo ambito. Le misure di sensibilizzazione aumentano la consapevolezza delle minacce e dei pericoli, ma anche la capacità di agire e la solidarietà della popolazione nelle situazioni d’emergenza. Affinché la comunicazione sia credibile e coerente, la stretta collaborazione tra Confederazione e Cantoni riveste un ruolo molto importante.
M2 Lotta contro le attività di influenza e la disinformazione
Le attività di influenza e la disinformazione saranno individuate prima e meglio. L’opinione pubblica e le autorità saranno sensibilizzate in modo più efficace e informate attivamente. Affinché questo sia possibile la Confederazione ha sviluppato una consapevolezza della situazione di queste attività. Sarà istituzionalizzato un gruppo di lavoro interdipartimentale sulle attività di influenza e sulla disinformazione, il quale elaborerà misure preventive e reattive, coinvolgendo a seconda dei casi i Cantoni e il mondo scientifico. Il Consiglio federale contrasterà le attività di influenza e la disinformazione da parte di altri Stati con una comunicazione chiara e misure di sensibilizzazione. La Svizzera intensificherà il confronto internazionale, per estendere la sua consapevolezza della situazione e migliorare le proprie contromisure. Per rafforzare le relazioni pubbliche saranno elaborate misure mirate per la prevenzione e la resilienza. La Confederazione esaminerà i programmi scolastici esistenti per individuare contenuti e iniziative rilevanti nell’ottica delle sfide della disinformazione nel contesto dell’educazione alla cittadinanza. Inoltre, la regolamentazione delle grandi piattaforme di comunicazione attraverso misure di trasparenza e analisi dei rischi contribuirà a contenere le attività di influenza e i loro effetti. Tutte queste misure serviranno a rafforzare la coesione sociale e la resilienza.
Lavori in corso
§ Rapporto in adempimento del postulato 22.3006 sulle attività di influenza e disinformazione («Beeinflussungsaktivitäten und Desinformation»); DDPS; in fase di attuazione § Nuova legge federale sulle piattaforme di comunicazione e i motori di ricerca; DATEC, in fase di preparazione
§ Sistema di analisi integrata della situazione (SAIS): preparazione e introduzione; DDPS; in fase di elaborazione
§ Rapporto ufficiale della SEFRI sulla disinformazione e sull’educazione alla cittadinanza in Svizzera; DEFR; in fase di preparazione