Progetto
Consultazione 2025/83: Strategia in materia di politica di sicurezza della Svizzera 2026 · 60 pagine
Fedlex · Progetto · Pagina 33Fedlex · Progetto
Strategia in materia di politica di sicurezza della Svizzera 2026 [Progetto posto in consultazione]
deve concentrarsi maggiormente sulla difesa e sulla gestione dei conflitti ibridi ed essere preparata ai conflitti armati.
Per rafforzare la protezione e la difesa si pongono i seguenti obiettivi.
Obiettivo 7: Sicurezza interna robusta
Lo strumentario della Svizzera contro i ciberattacchi, lo spionaggio, il terrorismo, l’estremismo violento, le attività di proliferazione e qualsiasi forma di criminalità sul proprio territorio è robusto e viene adeguato costantemente. La Svizzera individua le attività della criminalità organizzata e le argina. Autorità, economia, mondo scientifico e società sono protette contro le infiltrazioni da parte di servizi segreti esteri e la criminalità organizzata.
Obiettivo 8: Protezione della popolazione efficiente contro minacce e pericoli
Il sistema integrato di protezione della popolazione, composto da protezione civile, polizia, pompieri, sistema sanitario e aziende tecniche, è in grado di prevenire e gestire pericoli tecnologici, sociali e naturali come pure i rischi sanitari. Tra questi rientrano anche le conseguenze del cambiamento climatico. Tale sistema è pronto ad affrontare i conflitti ibridi e armati e per questo lavora allo sviluppo e al potenziamento delle capacità necessarie. L’apporto di personale della protezione civile e il suo equipaggiamento sono sufficienti.
4.3 Direzione di marcia 3: Aumentare la capacità di difesa
Dato l’aggravarsi della situazione in materia di politica di sicurezza, l’esercito deve essere di nuovo orientato maggiormente alla difesa ed essere rafforzato in termini di personale e di materiali. Inoltre è necessario adeguare anche le strutture di condotta e migliorare la collaborazione tra organi civili e militari per respingere gli attacchi ibridi e nel caso ci sia bisogno di difendersi.
Sono indispensabili provvedimenti adeguati volti a garantire la massima capacità di difesa in modo autonomo. Nel caso di un attacco contro la Svizzera, gli obblighi di neutralità vengono meno. In particolare, nel caso di un avversario troppo potente o che impiega armi a lunga gittata, la difesa autonoma non sarebbe efficace e, in determinate circostanze, potrebbe essere addirittura inutile. Pertanto, la Svizzera dovrebbe potersi difendere insieme a dei partner. Alla luce della situazione di minaccia aggravata è necessario creare tempestivamente i presupposti per questa eventualità, in quanto una difesa comune non può essere improvvisata. Le operazioni di preparazione, però, devono svolgersi senza obblighi e dipendenze e i partner devono essere disposti a prepararsi anche loro.
Per aumentare la capacità di difesa si pongono quindi i seguenti obiettivi.