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Consultazione 2025/83: Strategia in materia di politica di sicurezza della Svizzera 2026 · 60 pagine
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Strategia in materia di politica di sicurezza della Svizzera 2026 [Progetto posto in consultazione]
5.2 Misure per il miglioramento della difesa e della protezione (direzione di marcia 2)
Obiettivo 7: Sicurezza interna robusta
Lo strumentario della Svizzera contro i ciberattacchi, lo spionaggio, il terrorismo, l’estremismo violento, le attività di proliferazione e qualsiasi forma di criminalità sul proprio territorio è robusto e viene adeguato costantemente. La Svizzera individua le attività della criminalità organizzata e le argina. Autorità, economia, mondo scientifico e società sono protette contro le infiltrazioni da parte di servizi segreti esteri e la criminalità organizzata.
Competenza
§ Lead: DFGP
§ Collaborazione: DDPS, DFF, DEFR, Delegato RSS, Cantoni
Misure Lotta a ciberattacchi, spionaggio, estremismo e terrorismo M19 Miglioramento delle cibercapacità
La Svizzera rafforzerà le proprie capacità per infiltrarsi nei sistemi e nelle reti informatiche di tutto il mondo, utilizzati per attaccare infrastrutture critiche in Svizzera. Potrà impedire, perturbare o rallentare l’accesso alle informazioni36 e quindi prevenire o sventare gli attacchi. Inoltre, la Svizzera migliorerà le proprie possibilità di acquisire tempestivamente informazioni operative e tecniche sulle minacce e gli attacchi informatici e di analizzarle in modo autonomo. Le informazioni servono a fornire un quadro più chiaro sulla situazione a livello di cibersicurezza e mettono a disposizione dei gestori delle infrastrutture critiche informazioni operative e tecniche rilevanti sulle minacce informatiche in modo tempestivo.
M20 Revisione della legge sulle attività informative
La legge sulle attività informative sarà sottoposta a revisione per facilitare l’acquisizione di informazioni critiche e sventare le gravi minacce rappresentate da estremismo violento, terrorismo, spionaggio, proliferazione e ciberattacchi. In questo modo la Svizzera potrà combattere in modo più efficace le relative attività sul proprio territorio e nel ciberspazio. Lo scambio di dati tra gli strumenti di politica di sicurezza deve essere semplificato per evitare un’infiltrazione da parte di servizi segreti esteri.
Se la sicurezza interna o esterna della Svizzera è minacciata o se devono essere tutelati importanti interessi internazionali in materi di sicurezza, con la revisione sarà più facile richiedere dati presso gli intermediari finanziari, ad esempio per far luce sui flussi finanziari di
36 Art. 37 cpv. 1 LAIn; RS 121.