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Consultazione 2026/36: Revisione totale dell'ordinanza del DFGP sugli strumenti di misurazione delle radiazioni ionizzanti (OSMRI) e revisione parziale dell'ordinanza sugli emolumenti di verificazione e di controllo in materia di metrologia (OEm-V) · 57 pagine

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Ordinanza del DFGP sugli strumenti di misurazione delle radiazioni ionizzanti

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2 Procedura per il mantenimento della stabilità di misurazione

Il METAS può prolungare o abbreviare i termini per determinati tipi di strumenti di uno specifico fabbricante, se le caratteristiche metrologiche degli strumenti di misurazione utilizzati lo consentono o lo esigono.

2.1 Misurazione comparativa

2.1.1 La partecipazione alla misurazione comparativa deve avvenire tramite un

servizio di misurazione del radon riconosciuto dall’UFSP.

2.1.2 Se più servizi di misurazione del radon riconosciuti dall’UFSP utilizzano lo

stesso dosimetro radon che si basa sul metodo di misurazione dei rivelatori di traccia allo stato solido, è sufficiente che partecipi alla misurazione comparativa un solo servizio riconosciuto di misurazione del radon in sostituzione di tutti gli altri servizi di misurazione del radon riconosciuti. L’UFSP designa il servizio riconosciuto di misurazione del radon che partecipa alla misurazione comparativa.

2.1.3 I servizi di misurazione del radon riconosciuti dall’UFSP che utilizzano

dosimetri radon basati sul metodo di misurazione dei rivelatori ad elettrete devono partecipare singolarmente alla misurazione comparativa.

2.1.4 I servizi riconosciuti di misurazione del radon che partecipano alla misura-

zione comparativa mettono a disposizione il numero di rivelatori necessario per partecipare alla misurazione comparativa. Inoltre, nella misurazione comparativa vengono utilizzati dosimetri per il trasporto.

2.1.5 Nella misurazione comparativa, i rivelatori sono esposti in un’atmosfera di

riferimento alla concentrazione radioattiva del radon nell’aria e i risultati delle misurazioni sono determinati e valutati in base al valore di riferimento.

2.1.6 I servizi di misurazione riconosciuti notificano al METAS o al laboratorio di

riferimento incaricato i valori misurati dell’esposizione al radon e i corrispondenti valori dell’incertezza di misurazione combinata (intervallo di confidenza 95 %, k=2) per tutti i rivelatori confrontati nell’ambito della misurazione comparativa.

2.1.7 La valutazione dei risultati di misurazione è effettuata sulla base del valore

medio e della deviazione standard dei singoli valori misurati per ciascuna configurazione di esposizione.

2.1.8 Gli errori massimi tollerati nella misurazione comparativa per i dosimetri

radon sono di ± 20 %. Vengono considerati insieme il valore medio e la deviazione standard dei singoli valori misurati. Le condizioni per il rispetto di questi limiti di errore massimi tollerati per il valore medio e la deviazione standard si applicano quindi cumulativamente.