Ergebnisbericht

Vernehmlassung 2000/27: Bundesgesetz über die Revision und Vereinheitlichung des Haftpflichtrechts (Haftpflichtgesetz) · 452 Seiten

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• È criticata la proposta di misurare la negligenza (art. 48a AP-CO) secondo le capacità e le qualità della persona (criterio soggettivo). Tale proposta è infatti contraria all’attuale giurisprudenza, che si basa sul comportamento del cittadino medio (criterio oggettivo). Un Cantone, il PLR, il PS e sette organizzazioni respingono esplicitamente la proposta, approvata invece da tre Cantoni e due organizzazioni.

• Parimenti contestata è la proposta di assoggettare alle disposizioni di diritto privato la responsabilità dell’ente pubblico per tutto ciò che esula dall’esercizio della forza pubblica (art. 43/43a AP-CO). La proposta è stata accolta favorevolmente da sette Cantoni e due organizzazioni, mentre 12 Cantoni, il PLS, il PS e sette organizzazioni si sono detti contrari o hanno espresso dubbi al riguardo. L'ingerenza da parte della Confederazione nel diritto cantonale è considerata anticostituzionale. Il criterio della “forza pubblica” creerebbe problemi di delimitazione e non sarebbe obiettivamente giustificato.

• Il principio della responsabilità (di diritto privato) per i danni ambientali (art. 45d AP-CO) è approvato da sette Cantoni, dal PS e da cinque organizzazioni. È invece criticato da un Cantone, dal PLR e da due organizzazioni e disapprovato da quattro Cantoni, dal PLS, dall'UDC e da 12 organizzazioni. Secondo i partecipanti critici o sfavorevoli alla disposizione, la stessa non è sufficientemente precisa e dovrebe piuttosto essere inserita nella legge sulla protezione dell’ambiente. Ha suscitato obiezioni anche il diritto accordato alle organizzazioni private di chiedere il risarcimento del danno.

• La definizione di illiceità proposta all’articolo 46 AP-CO ha suscitato le critiche di numerosi partecipanti (sei Cantoni, il PLR, l’UDC, sei organizzazioni), i quali disapprovano il fatto che la semplice violazione della buona fede costituisca un criterio generale di illiceità. Essi temono che ciò possa comportare un'estensione della responsabilità.

• Due Cantoni, il PLS, il PS e cinque organizzazioni hanno approvato l'idea di inasprire la responsabilità per carente organizzazione (art. 49a AP-CO). Alcuni di essi auspicano addirittura maggiore severità. La proposta è stata invece respinta da sei Cantoni, dal PLS, dall'UDC e da nove organizzazioni, i quali ritengono che sia troppo difficile provare l’irreprensibilità dell’organizzazione. Essi rifiutano inoltre la responsabilità per danni che persona ausiliaria non causa neIl’esercizio delle sue incombenze o dovuti a guasti tecnici. Sono state inoltre emesse critiche da sette Cantoni e quattro organizzazioni, che lamentano soprattutto che il campo d’applicazione dell’articolo 49a AP-CO non sia definito in modo sufficientemente preciso.

• La clausola generale della responsabilità per rischio (art. 50 AP-CO) è accolta positivamente da sei Cantoni, dal PS e da sei organizzazioni. Tre organizzazioni ritengono che la clausola debba essere formulata in modo più restrittivo. Sei Cantoni, il PLR, il PLS, l'UDC e 12 organizzazioni disapprovano l'articolo. Ritengono che la disposizione, formulata a loro avviso in modo eccessivamente vago, porti all’incertezza giuridica e deleghi poteri eccessivi alla giurisprudenza. Temono inoltre un’estensione della responsabilità.

• L’estensione del termine assoluto di prescrizione da 10 a 20 anni – prevista all’articolo 55 AP-CO – è stata accolta favorevolmente da sei Cantoni, dal PLR, dal PS e da otto organizzazioni. È stata invece respinta da tre Cantoni, dal PLS, dall'UDC e da otto organizzazioni. I partecipanti che si sono