3.2 Contributi d’esercizio
Info IVA per settore 10 · Imprese di trasporto pubblico e del settore turistico
In vigore · Stato dal 4 dicembre 2025
AFC · Info IVA settore 10 · n. 3.2 · Italiano
I sussidi e gli altri contributi dei poteri pubblici – fra i quali rientra anche la rinuncia a rimborsi (parziali) di prestiti – e i vantaggi in termini di interessi derivanti da prestiti dei poteri pubblici sono considerati contributi d’esercizio e implicano di principio una riduzione della deduzione dell’imposta precedente.
Per il calcolo della riduzione della deduzione dell’imposta precedente dovuta all’ottenimento di contributi d’esercizio, di regola le imprese di trasporto pubblico applicano il tasso forfetario fissato dall’AFC in collaborazione con l’Ufficio federale dei trasporti (UFT) e l’Unione dei trasporti pubblici (UTP). Il tasso forfetario ammonta al 3,8 % (2024: 3,6 %; dal 2020 al 2023: 3,4 %).
Con l’applicazione di tale tasso forfetario si compensano la riduzione della deduzione dell’imposta precedente per i vantaggi in termini di interessi derivanti da prestiti a condizioni preferenziali e la restituzione dell’imposta sugli oli minerali (→ cifra 7.9).
L’importo di questa riduzione forfetaria della deduzione dell’imposta precedente si ottiene moltiplicando l’importo dei contributi d’esercizio e dei condoni dei prestiti (base di calcolo) per il summenzionato tasso forfetario. I precitati vantaggi in termini di interessi derivanti da prestiti a condizioni preferenziali e la restituzione dell’imposta sugli oli minerali non fanno quindi parte della base di calcolo per la determinazione della riduzione della deduzione forfetaria dell’imposta precedente. L’importo di riduzione ottenuto va dichiarato alla cifra 420 del rendiconto IVA. Inoltre, i contributi d’esercizio (sussidi) vanno dichiarati come tali alla cifra 900.
Con l’applicazione del tasso forfetario, l’impresa di trasporto pubblico non deve procedere a ulteriori riduzioni della deduzione dell’imposta precedente sul resto dell’imposta precedente (costi d’esercizio e investimenti) in seguito ai menzionati contributi d’esercizio.
[Illustrazione: nell’originale] | Per quanto riguarda le attività accessorie, occorre osservare le spiegazioni riportate alle cifre 3.3 e 7. |
L’impresa di trasporto pubblico che non applica il tasso forfetario per la riduzione della deduzione dell’imposta precedente deve ridurre proporzionalmente l’imposta precedente gravante i costi d’esercizio e – nella stessa proporzione – anche la restante imposta precedente sugli investimenti dell’anno in corso (→ cifra 3.1.1).
Esempio
Il presente esempio e i seguenti calcoli si fondano sui dati dell’esempio riportato alla cifra 3.1.1. L’esempio mostra come procedere da un lato all’ammortamento dell’investimento e dall’altro alla contabilizzazione del condono del prestito dei poteri pubblici nel quadro dei contributi d’esercizio complessivi concessi da Confederazione, Cantoni e Comuni. Le principali registrazioni contabili 1)–3) sono riportate alla fine dell’esempio.
Calcolo della riduzione della deduzione dell’imposta precedente nel conto d’esercizio 2024 con il tasso forfetario (tutti gli importi si intendono in migliaia di franchi)
Bilancio | ATTIVI | PASSIVI |
Valore iniziale | 5 606 | 2 803 |
Ammortamenti (ipotesi) 1) | - 281 | |
Ammortamento prestiti* (ipotesi) 2) | - 115 | |
Valore finale | 5 325 | 2 688 |
* | Per Ammortamento prestiti s’intende la rinuncia e non il rimborso |
Conto d’esercizio 2024 (tutti gli importi si intendono in migliaia di franchi)
COSTI | RICAVI | Imposta dovuta | ||
Ricavi derivanti dal traffico, incl. IVA | 83 000 | |||
IVA 8,1 % | - 6 219 | 6 219 | ||
Ricavi derivanti dal traffico, netto | 76 781 | |||
Contributi totali (l’importo comprende anche l’ammortamento dei prestiti dei poteri pubblici pari a 115 e il contributo d’esercizio di 63 885) 2) | 64 000 | |||
140 781 | ||||
Imposta dovuta sulla cifra d’affari (8,1 % di 76 781) | 6 219 | |||
Imposta precedente | ||||
Costi d’esercizio, incl. IVA | 50 000 | 108,1 % | ||
IVA sui costi d’esercizio | - 3 747 | 8,1 % | 3 747 | |
Costi d’esercizio (senza IVA) | 46 253 | |||
Ammortamento nuovi investimenti 1) | 281 | |||
Altri ammortamenti (ipotesi) | 128 | |||
Costi del personale | 89 000 | |||
Altri costi (senza IVA) | 2 015 | |||
Riduzione della deduzione dell’imposta precedente 3) ([Illustrazione: nell’originale] calcolo qui appresso) | 2 304 | - 2 304 | ||
Utile netto | 800 | |||
140 781 | 140 781 | |||
Imposta precedente deducibile | 1 443 |
Calcolo della riduzione della deduzione dell’imposta precedente 2024 sull’insieme dei contributi (tutti gli importi si intendono in migliaia di franchi)
Contributi totali | 64 000 | 100,0 % | ||
di cui riduzione della deduzione dell’imposta precedente al tasso forfetario 3) | 2 304 | 3,6 % | ||
Registrazioni contabili | ||||
1) Ammortamenti | a Nuovi investimenti | 281 | ||
2) Prestiti dei poteri pubblici | a Indennità lorda | 115 | ||
2) Posta o banca | a Indennità lorda (contributi d’esercizio) | 63 885 | ||
64 000 | ||||
3) Costi d’esercizio | a Imposta precedente | 2 304 |
Prima definizione della prassi in seguito alla valutazione di una nuova fattispecie (riguardo all’applicabilità temporale, [Illustrazione: nell’originale] informazioni supplementari concernenti questa cifra).