2.2 Prelevamenti in natura e quote private sulle spese generali
Info IVA 08 · Quote private
In vigore · Stato dal 16 marzo 2026
AFC · Info IVA 08 · n. 2.2 · Italiano
Nei settori seguenti, in caso di prelevamento di merci, è possibile utilizzare come base di calcolo per la correzione dell’imposta precedente i parametri (valori forfetari) secondo i Promemoria N1/2007 e NL1/2007, disponibili sul sito Internet dell’AFC. La deduzione dell’imposta precedente può quindi essere corretta nel modo seguente (importi IVA inclusa).
Panetterie e pasticcerie, tea-room, latterie, macellerie
Valore forfetario per il prelevamento dalla propria azienda e applicazione dell’aliquota determinante.
Negozi di derrate alimentari
Valore forfetario per il prelevamento dalla propria azienda e applicazione proporzionale dell’aliquota ridotta e dell’aliquota normale. Il rapporto tra le cifre d’affari imponibili all’aliquota ridotta e all’aliquota normale e la cifra d’affari totale è determinante in questo caso per la ripartizione secondo l’aliquota d’imposta.
Ristoranti e alberghi
[Illustrazione: nell’originale]
Per i prelevamenti dalla propria azienda occorre osservare quanto stabilito nell’info IVA concernente il settore Albergheria e ristorazione.
Titolari di aziende agricole e silvicole
[Illustrazione: nell’originale]
Per i prelevamenti di prodotti provenienti dalla propria azienda occorre osservare quanto stabilito nell’info IVA concernente il settore Produzione naturale e attività affini.
[Illustrazione: nell’originale] | Il prelevamento di tabacchi e bevande alcoliche va sempre corretto all’aliquota normale. |
Per quanto riguarda la quota privata sui costi per il riscaldamento, l’illuminazione, la pulizia, i mezzi di comunicazione moderni ecc. i parametri di cui alla cifra 3 del Promemoria N1/2007 dell’AFC devono essere corretti all’aliquota normale. Gli importi si intendono IVA inclusa.
[Illustrazione: nell’originale] | Per i titolari di aziende agricole e silvicole vanno applicati i parametri di cui al Promemoria NL1/2007 dell’AFC. |