1.1 Correzione della deduzione dell’imposta precedente per consumo proprio
Info IVA 10 · Modifiche d'utilizzazione
In vigore · Stato dal 11 gennaio 2021
AFC · Info IVA 10 · n. 1.1 · Italiano
La correzione della deduzione dell’imposta precedente mira a impedire che i contribuenti che utilizzano beni o prestazioni di servizi al di fuori dell’attività imprenditoriale, in particolare per fini privati, beneficino di un trattamento fiscale agevolato rispetto ai non contribuenti.
Il deprezzamento, ossia gli ammortamenti ai sensi dell’articolo 31 capoverso 3 LIVA, va tenuto in dovuta considerazione.
Presupposti per una correzione dell’imposta precedente per consumo proprio:
il contribuente ha effettuato la deduzione dell’imposta precedente all’acquisto di beni e prestazioni di servizi oppure li ha ottenuti nell’ambito della procedura di notifica ai sensi dell’articolo 38 LIVA;
in futuro i beni o le prestazioni di servizi da imporre saranno utilizzati, durevolmente o temporaneamente, per un’attività imprenditoriale non legittimante la deduzione dell’imposta precedente (per la realizzazione di prestazioni escluse dall’imposta) o al di fuori dell’attività imprenditoriale.
Il consumo proprio si verifica segnatamente quando dall’impresa sono prelevati, durevolmente o temporaneamente, beni o prestazioni di servizi,
a. | che vengono utilizzati al di fuori dell’attività imprenditoriale, in particolare per scopi privati; |
b. | che vengono utilizzati per un’attività imprenditoriale che non dà diritto alla deduzione dell’imposta precedente secondo l’articolo 29 capoverso 1 LIVA; |
c. | che vengono ceduti a titolo gratuito, senza che sia dato un motivo imprenditoriale (il motivo imprenditoriale è presunto per regali sino a 500 franchi per persona e anno, nonché per regali pubblicitari e campioni di merci senza limite di valore volti a realizzare cifre d’affari imponibili o esenti dall’imposta); |
d. | nel caso in cui gli stessi si trovino ancora nella disponibilità del contribuente al momento in cui cessa l’assoggettamento. |