Rapporto sui risultati
Consultazione 2003/205: Pacchetto di ordinanze del nuovo diritto in materia di prodotti chimici · 98 pagine
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0 Premessa
Il presente rapporto è strutturato in modo tale che il numero 3 offra, rispetto al numero 1 (situazione iniziale) e al numero 2 (procedura di consultazione), un riepilogo sia dei risultati riguardanti i temi intersettoriali (n. 3.1) sia dei principali commenti a ogni singola ordinanza (n. 3.2). Al numero 4 sono riportate osservazioni dettagliate sui temi intersettoriali e, al numero 5, illustrati i commenti sui vari articoli di ogni ordinanza.
Le organizzazioni consultate che hanno aderito al parere di altre organizzazioni sono elencate nell’allegato 2. Esse vengono citate separatamente solo se, oltre ad aver aderito ad altri pareri, hanno espresso una propria opinione su determinati temi. Le sigle delle organizzazioni consultate che figurano nel presente rapporto sono elencate nell’allegato 1.
In conformità dell’articolo 9 dell’ordinanza del 17 giugno 1991 sulla procedura di consultazione (RS 172.062), i documenti relativi alla consultazione, le prese di posizione delle organizzazioni consultate e i risultati della procedura di consultazione non sono soggetti al segreto d’ufficio.
I pareri integrali possono essere esaminati presso l’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP). Il presente rapporto sui risultati della consultazione è a disposizione dei media e inviato a tutte le organizzazioni che hanno partecipato alla consultazione. Inoltre, esso sarà pubblicato sulla homepage www.parchem.ch.
1 Situazione iniziale
Il 15 dicembre 2000 l’Assemblea federale ha varato la legge federale sulla protezione contro le sostanze e i preparati pericolosi (Legge sui prodotti chimici, LPChim) che, insieme alla legge sulla protezione dell’ambiente (LPAmb), rappresenta il presupposto per l’attuazione della legislazione CE in materia di prodotti chimici e che, mantenendo il livello di protezione acquisito, modernizza il diritto vigente in materia di un importante polo chimico come la Svizzera. La legislazione sui prodotti chimici è estremamente complessa e soggetta a rapide trasformazioni in sintonia con le continue scoperte e progressi in campo tecnologico e scientifico. Per questo motivo, la LPChim e la LPAmb sono improntate a una certa genericità e al Consiglio federale sono state conferite ampie competenze in campo legislativo.
Nel mese di marzo 2000, sotto la direzione dell’UFSP, è stato avviato il progetto comunitario PARCHEM (Projekt AusführungsRecht CHEMikaliengesetz [ Progetto concernente il diritto di esecuzione relativo alla legge sui prodotti chimici]). A questo progetto interdipartimentale hanno partecipato il DFI (UFSP), il DFE (Seco/UFAG) e il DATEC (UFAFP). Conformemente ai settori di regolamentazione CE, sono stati elaborati avamprogetti in cui, nel quadro di ordinanze integrali, sono state riunite le disposizioni essenziali per la protezione della salute e dell’ambiente. Gli obiettivi primari dei progetti di legge sono la protezione della vita e della salute dell’uomo e dell’ambiente nell’ambito dell’utilizzazione di prodotti chimici, l’eliminazione degli ostacoli tecnici al commercio e l’adeguamento delle norme allo stato della scienza e della tecnica.
2 La procedura di consultazione
Il Consiglio federale, vista la portata politica delle ordinanze e delle possibili ripercussioni sulle persone, ha deciso di avviare una procedura di consultazione. Di qui la decisione, con decreto del 15 dicembre 2003, di avviare una procedura di consultazione sugli avamprogetti di ordinanza del nuovo diritto in materia di prodotti chimici. Nello contempo, il DFE è stato incaricato di avviare una consultazione sull’avamprogetto di revisione totale dell’ordinanza sui prodotti fitosanitari. Oltre ai Cantoni, il DFI ha interpellato 15 partiti politici, 12 associazioni mantello dell’economia e altre 456 organizzazioni e cerchie interessate per un totale di 509 soggetti (cfr. allegato 4). La consultazione si è conclusa ufficialmente il 31 marzo 2004; per alcuni casi d’eccezione e motivati è stata concessa una proroga del termine.
Complessivamente sono pervenute 171 prese di posizione (cfr. allegato 1, Sigle delle organizzazioni consultate), tra cui quelle di tutti i Cantoni, di 4 partiti politici, di 5 associazioni mantello dell’economia, di altre 90 organizzazioni e cerchie interessate come pure di altri 46 soggetti non interpellati tra organizzazioni, associazioni e imprese (cfr. allegato 3, Statistiche).