Rapporto sui risultati
Consultazione 2005/20: Modifica del Codice delle obbligazioni (Locazione) · 86 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 84Fedlex · Rapporto sui risultati
le finanze della città di Zurigo, ACL, USU, Unione delle Banche Cantonali Svizzere) ritiene che vi sia ancora la possibilità di migliorare certi punti e auspica in particolare una semplificazione del diritto di locazione. Nel contempo però queste organizzazioni chiedono spesso che alcuni elementi previsti a livello di ordinanza siano disciplinati nella legge stessa, ciò che è comunque abbastanza contraddittorio. Le banche accolgono favorevolmente soprattutto lo sganciamento delle pigioni dai tassi d’interesse ipotecari praticati dalle banche cantonali.
Alcuni Cantoni, soprattutto romandi (VD, GE), si mostrano scettici, per non dire del tutto contrari, nei confronti del progetto. Altri (p. es. VS, BS) chiedono espressamente che esso venga rielaborato in modo critico e semplificato.
Da parte sua, l’UDC non ritiene necessaria una revisione.
Sistema duale
I pareri espressi in merito al sistema duale sono molto discordanti. Una parte delle organizzazioni, dei partiti e dei Cantoni consultati è favorevole al modello duale, poiché esso offre una maggiore flessibilità e permette di prendere meglio in considerazione le rispettive esigenze delle parti contraenti (p. es. ZH, OW, GR, ZG, NW, AI, PLR, PEV, PLS, organizzazioni dei locatori, Fédération Patronale Vaudoise, Municipalité de Lausanne, FSA, ASH, ASA, ACL). L’UDC e l’USS ritengono che questa soluzione rappresenti una proposta di compromesso accettabile, sebbene esistano ancora lacune nell’impostazione concreta.
Alcuni partecipanti alla consultazione, tuttavia, sottolineano il fatto che questo sistema non offre una vera libertà di scelta, visto che i locatori, essendo in posizione di forza, imporranno la variante a loro più favorevole se la situazione sul mercato dell’alloggio diventasse più tesa. Malgrado questa obiezione il PPD, ad esempio, accetta il sistema duale poiché non ritiene che attualmente esista un’alternativa migliore.
Da più parti si è rilevato che il modello proposto comporterà qualche complicazione (p. es. GE, BS).
Il PSS e l’ASI rifiutano il modello duale a causa della sua mancanza di trasparenza e della sua complessità.
Indicizzazione
La grande maggioranza dei Cantoni, dei partiti, delle organizzazioni dei locatari e dei locatori nonché delle altre organizzazioni consultate (ad eccezione della BNS) ha accolto favorevolmente il modello della pigione indicizzata. In particolare è stato sottolineato il fatto che si tratta di un modello semplice e trasparente come pure il fatto che esso permette di ridurre l’onere amministrativo.
Alcuni partecipanti alla consultazione (p. es. LU, BS, AI, AG, JU) approvano espressamente la limitazione all’80% del trasferimento del rincaro sui locali d’abitazione. Anche altri (PSS, ASI, PCS, HVS, USU) ritengono che tale limitazione sia necessaria, ma sono del parere che un adeguamento all’indice nazionale dei prezzi nella misura del 60% sia sufficiente. L’USS propone una traslazione nella misura del 70%. Inoltre l’ASI e l’USU chiedono di definire un limite massimo in caso di rincaro continuo ed elevato.
Sull’altro fronte (PLR, ASPF, SVIT, CSQI, VIV, VZI, FRI, PPD, SVR, USPI, USF, Fédération Patronale Vaudoise, Les Retraites Populaires, Municipalité de Lau-
C:\Dokumente und Einstellungen\bwo-web\Lokale Einstellungen\Temporary Internet Files\OLK19\Ergebnisbericht I.doc 29.09.2006 11:10 Maurizio Simona/PUL Seite 84/86