Rapporto sui risultati

Consultazione 2005/82: Consultazione sul censimento della popolazione 2010: decisioni del Consiglio federale - domande circa il mandato d'informazione · 66 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 3Fedlex · Rapporto sui risultati

1. COMPENDIO

Nella sua seduta del 10 giugno 2005, il Consiglio federale ha preso alcune decisioni in merito all'armonizzazione dei registri, a un identificatore personale e allo svolgimento del censimento della popolazione del 2010. Il Consiglio federale ha esaminato quattro varianti della nuova concezione del censimento della popolazione, tra cui la variante 3 (censimento basato su registri e rilevazione totale delle caratteristiche non iscritte nei registri) e la variante 4 (censimento su registri e rilevazioni campionarie annuali, biennali o quadriennali delle caratteristiche non contenute nei registri), pronunciandosi a favore di quest’ultima. Ha quindi incaricato il Dipartimento federale dell'interno (DFI) di avviare una procedura di consultazione sul mandato d’informazione e sul finanziamento del censimento del 2010 dapprima presso i Cantoni e successivamente presso i partiti politici e altri ambienti interessati. La consultazione dei Cantoni si è conclusa il 30 settembre 2005, quella dei partiti politici e delle altre cerchie interessate il 31 gennaio 2006.

In vista della consultazione, la Conferenza dei Governi cantonali (CdC) e la Conferenza svizzera degli uffici regionali di statistica (CORSTAT) hanno presentato le loro raccomandazioni ai Cantoni. La CORSTAT ha inoltre sottoposto a tutti gli ambienti consultati un dossier di argomentazione nel quale critica la variante preferita dal Consiglio federale e propone loro di fondare la loro posizione su questa argomentazione. Gli argomenti della CORSTAT sono stati ampiamente ripresi soprattutto dai Cantoni, dall’Unione delle Città svizzere e dall’Associazione dei Comuni Svizzeri. Di conseguenza sono pervenuti molti pareri dello stesso tenore e ben poche risposte differenziate alle domande poste. In particolare spesso mancano osservazioni su ciò che si attende dal mandato d’informazione del CFP 2010.

A. Riepilogo in base agli ambienti consultati

A1 Cantoni, Città e Comuni

In linea di massima, i Cantoni, l’Unione delle Città svizzere, l’Associazione dei Comuni Svizzeri e altre associazioni cantonali e comunali approvano con un ampio

sostegno l’armonizzazione dei registri – indispensabile per un censimento basato su registri. Poco consenso trovano invece le ulteriore rilevazioni campionarie previste per gli anni 2010-2019. Per ovviare al rischio di perdere molte informazioni relative alle piccole unità territoriali, si chiede invece che per il 2010, le caratteristiche non presenti nei registri vengano censite attraverso una rilevazione totale accanto al censimento basato sui registri. Cantoni, Comuni e Città motivano inoltre la loro posizione con l’intento di voler sfruttare la rilevazione totale per portare a termine il processo di armonizzazione dei registri, verificare la qualità dei registri e migliorare la rilevazione totale sulla base di tali risultati. Non escludono, tuttavia, un passaggio di sistema accuratamente programmato benché temano che per attuare la nuova concezione del censimento il tempo rimanente fino al 2010 non sia sufficiente.

Approvano l’impegno del Consiglio federale di ridurre i costi ma assumono un atteggiamento critico nei confronti della stima fattane nella documentazione fornita