Rapporto sui risultati

Consultazione 2005/82: Consultazione sul censimento della popolazione 2010: decisioni del Consiglio federale - domande circa il mandato d'informazione · 66 pagine

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2. CONTESTO

I produttori di statistiche pubbliche hanno il dovere di utilizzare i dati amministrativi già disponibili, nei limiti del possibile, in modo da ridurre il numero di rilevazioni, l’onere per i cittadini e i costi della statistica pubblica. Il ricorso ai registri amministrativi presuppone tuttavia che le caratteristiche che contengono siano armonizzate. Conformemente all’articolo 65 capoverso 2 della nuova Costituzione federale, ai sensi del quale la Confederazione può emanare prescrizioni sull’armonizzazione e la gestione di registri ufficiali per razionalizzare la raccolta dei dati, da anni l’Ufficio federale di statistica (UST) lavora per coordinare e armonizzare i registri. Una prima tappa è stata raggiunta con la creazione del Registro federale degli edifici e delle abitazioni (REA) in base ai dati del censimento del 2000.

Durante la seduta del 10 giugno 2005, il Consiglio federale (CF) ha preso varie decisioni di principio sull’armonizzazione dei registri, sulla creazione di un numero d’identificazione personale e sulla realizzazione del censimento. In particolare ha deciso che il prossimo censimento della popolazione sarà basato esclusivamente sui registri (registri degli abitanti e registri degli edifici e delle abitazioni) e che saranno realizzate indagini campionarie per rilevare le caratteristiche non contenute nei registri. Queste indagini saranno realizzate annualmente oppure ogni due-quattro anni, tra il 2010 e il 2019. I Cantoni che vogliono ottenere informazioni per piccole unità territoriali potranno ampliare il campione, ma a loro spese.

Siccome il progetto di ammodernamento del CF comporta una modifica radicale dei metodi di rilevazione, tra giugno e settembre 2005 è stata organizzata una consultazione presso i Cantoni imperniata sul mandato d’informazione e sul finanziamento del censimento del 2010. Tra novembre 2005 e fine gennaio 2006 è poi stata svolta una consultazione complementare sugli stessi argomenti presso i partiti politici e altri ambienti interessati. Il presente rapporto analizza entrambe queste consultazioni.

Alla fine del 2006, il Consiglio federale intende sottoporre alle Camere federali un messaggio precisando la forma del prossimo censimento, il mandato d’informazione, il credito d’impegno necessario e, se del caso, le disposizioni di legge da modificare.