Rapporto sui risultati

Consultazione 2005/92: Ordinanza sul Fondo di disattivazione e sul Fondo di smaltimento per gli impianti nucleari · 7 pagine

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2. Osservazioni generali

La larga maggioranza dei partecipanti all'indagine conoscitiva ha accolto favorevolmente la decisione di riunire in un solo atto normativo le due ordinanze e i due regolamenti attualmente in vigore.

2.1 Cantoni

23 Cantoni non hanno fatto alcuna osservazione in merito al disegno, oppure approvano che l’ordinanza concernente il Fondo di spegnimento e l’ordinanza sul Fondo per lo smaltimento siano riunite in un solo atto normativo. Alcuni di essi (BS, SH, AG) propongono di modificare o di specificare singole disposizioni (suggeriscono ad es. che la durata della fase di osservazione non sia stabilita a livello di ordinanza, o che il piano di accantonamento non debba essere sottoposto alla Commissione amministrativa). Tre Cantoni (BE, GL, BL) non si sono espressi.

2.2 Partiti

PS e Partito ecologista approvano la decisione di mantenere separati i due Fondi. Criticano tuttavia l’aumento da 40 a 50 anni della durata di esercizio ammessa, che costituisce la base per calcolare i contributi da versare ai Fondi. Mettono in discussione, inoltre, la durata della fase di osservazione del deposito in strati geologici profondi, che ritengono troppo breve (50 anni), e la valutazione a loro avviso troppo bassa dei costi di disattivazione e di costi di smaltimento.

PPD e PCS hanno rinunciato a presentare un parere. Gli altri partiti interpellati non si sono espressi.

2.3 Commissioni federali

La CSI approva l’adeguamento alla LENu dell’ordinanza sul Fondo di spegnimento e dell’ordinanza sul Fondo per lo smaltimento. Propone tuttavia di introdurre alcune modifiche al disegno (ad es. prolungare la fase di osservazione, vincolare all’obbligo di contribuire, per i loro impianti nucleari, tanto l’Istituto Paul Scherrer, quanto il Politecnico federale di Losanna e le università cantonali).

2.4 Industria dell’energia elettrica

L’industria dell’energia elettrica (swisselectric/swissnuclear, Centrale nucleare di Gösgen, BKW) si dichiara sostanzialmente favorevole al disegno di ordinanza. Esprime tuttavia diverse riserve e propone di modificare o completare alcune disposizioni (ad es. in merito al rimborso dei contributi versati in eccesso; considera inoltre che il piano di accantonamento non debba essere sottoposto alla Commissione amministrativa, e che non siano necessarie disposizioni transitorie).

2.5 Organizzazioni di politica energetica e organizzazioni e di protezione dell’ambiente

SES e Greenpeace ritengono che la valutazione dei costi di disattivazione e dei costi di smaltimento sia troppo bassa. Considerano inoltre che la durata proposta per la fase di osservazione del deposito in strati geologici profondi (50 anni) sia troppo breve. SES, Greenpeace, Sortir du nucléaire e Ecologie libérale criticano d’altra parte la durata di esercizio (50 anni) che, come base per calcolare i contributi da versare ai Fondi, sarebbe ai loro occhi troppo lunga. Greenpeace chiede anche che i costi di disattivazione e di smaltimento siano versati nei Fondi o comunque garantiti già prima dell’apertura di una nuova centrale nucleare. Per le centrali nucleari esistenti andrebbe prevista analogamente una scadenza adeguata.