Rapporto sui risultati

Consultazione 2006/110: La scelta del sistema nell'ambito dell'imposizione dei coniugi · 8 pagine

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Procedura di consultazione sulla scelta del sistema nell'ambito dell'imposizione dei coniugi

possibile equilibrate e possa finalmente essere completamente soppresso lo svantaggio delle coppie a doppio reddito rispetto alle coppie di concubini nella medesima situazione. In numerosi pareri il Consiglio federale viene però anche invitato, nell'imminente riforma dell'imposizione dei coniugi, a tener conto dei cambiamenti demografici e di politica sociale degli ultimi decenni.

La maggior parte dei partecipanti alla consultazione è inoltre del parere che con la celebrazione del matrimonio debba sopraggiungere una modifica nell'imposizione, com'è già il caso secondo il diritto vigente e a prescindere dall'esistenza di figli. Gli oneri causati dalla famiglia, rispettivamente dai figli possono essere maggiormente presi in considerazione mediante deduzioni.

Per quanto riguarda la scelta del futuro modello di imposizione, i pareri espressi divergono però in parte fortemente. Complessivamente tuttavia si osserva una chiara tendenza all'imposizione congiunta con splitting. I Cantoni e la Conferenza dei direttori cantonali delle finanze (CDCF) si sono espressi in modo chiaro e unanime a favore dell'imposizione congiunta. La grande maggioranza preferisce il modello dello splitting alla doppia tariffa. Diversamente dai Cantoni, a livello di partiti i pareri sono divisi. 6 partiti sostengono l'imposizione congiunta con splitting o eventualmente doppia tariffa (PPD, UDC, PEV, UDF, PLS, PCC), 3 partiti l'imposizione individuale (PSS, I Verdi, PCS) e 1 partito l'opzione di tassazione (PLR). Anche i pareri presentati dalle 33 organizzazioni che hanno partecipato alla consultazione valutano i modelli in maniera molto differenziata. 16 organizzazioni sostengono l'imposizione congiunta con splitting o doppia tariffa, 8 sostengono l'imposizione individuale, 3 l'opzione di tassazione e 4 il modello parentale proposto da Pro Familia.

Per quel che concerne lo splitting, i sostenitori notano, quale punto positivo, che esso ha origine da una comunione di vita ed economica dei coniugi. Inoltre è possibile attuarlo rapidamente e senza problemi e non è indispensabile che venga ancorato nelle legislazioni fiscali cantonali. Un altro vantaggio dello splitting è che esistono già valori sperimentali nei Cantoni. Inoltre non comporterebbe oneri amministrativi supplementari.

Per coloro che respingono lo splitting, è negativo che le famiglie monoparentali, le persone sole e i concubini verrebbero in parte maggiormente gravati rispetto a oggi, cosa che frenerebbe la loro disponibilità a lavorare di più. Lo splitting viene inoltre respinto perché promuove la ripartizione tradizionale dei ruoli di uomo e donna e non sostiene la partecipazione con gli stessi diritti delle donne nel mondo del lavoro. Ciò non corrisponde a sistemi orientati al futuro. Inoltre sgraverebbe eccessivamente i coniugi con un solo reddito nelle categorie di reddito superiori e comporterebbe chiari vantaggii de coniugi rispetto ai concubini.

L'imposizione individuale viene favorita in particolare perché non dipende dallo stato civile ed è orientata al futuro, perché produce incentivi alla ripresa e all'aumento dell'attività lucrativa, perché non influisce sulla scelta della forma di organizzazione di vita ed è inoltre diffusa a livello internazionale. Inoltre, nell'imposizione individuale l'uomo e la donna verrebbero coerentemente posti su un piano di uguaglianza.

L'imposizione individuale viene respinta perché non tiene sufficientemente conto dell'ordinamento dei valori stabilito nel diritto civile. Inoltre, coniugi nella stessa condizione economica verrebbero gravati diversamente, a seconda se il loro reddito deriva dall'attività lucrativa di uno o entrambi i coniugi. L'imposizione individuale è inoltre