Rapporto sui risultati
Consultazione 2006/110: La scelta del sistema nell'ambito dell'imposizione dei coniugi · 8 pagine
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Procedura di consultazione sulla scelta del sistema nell'ambito dell'imposizione dei coniugi
molto più complicata dell'imposizione congiunta e comporterebbe un maggior dispendio amministrativo pari a circa 30 - 50 per cento. Essa dovrebbe inoltre essere prevista a tutti i tre livelli statali.
Nel caso dell'opzione di tassazione i contribuenti hanno il vantaggio di poter scegliere tra diversi tipi d'imposizione. Il modello è inteso come soluzione di compromesso,
perché prevede sia l'imposizione individuale, sia uno splitting e non influisce pertanto sulla scelta delle forme di organizzazione della vita. Riesce a mitigare il problema,
mai risolto tecnicamente, di allestire relazioni completamente equilibrate tra i carichi fiscali delle diverse categorie di contribuenti.
L'opzione di tassazione per coniugi è però respinta da praticamente tutti i partecipanti alla procedura di consultazione. L'opzione di imposizione individuale «vera e propria» prevista nel modello è ritenuta molto problematica, se non addirittura incostituzionale. Si riscontrano inoltre problemi nella riscossione prenumerando. Si teme anche che l'opzione di tassazione causi un inevitabile avvicinamento della struttura tariffale tra i Cantoni e la Confederazione, che porterebbe a un'erosione dell'autonomia tariffale cantonale. L'opzione di tassazione nel suo complesso è troppo complicata e dispendiosa nella sua esecuzione a causa della coesistenza di due sistemi. Viene anche criticata la lunga durata della fase di attuazione perché sia l'opzione di tassazione che l'imposizione individuale devono essere introdotte contemporaneamente a tutti i tre livelli statali.
Per i sostenitori il vantaggio principale della nuova doppia tariffa è l'elevata flessibilità e le differenze di onere comparativamente piccole tra le diverse forme di famiglia.
L'elevata deduzione per coniugi crea inoltre un forte incentivo all'attività lucrativa di entrambi i coniugi. Quale punto positivo viene anche menzionato il fatto che il modello può essere attuato in modo rapido e semplice. La doppia tariffa ha inoltre il vantaggio di disporre già di valori sperimentali e di non causare un maggiore dispendio amministrativo.
Per gli avversari della doppia tariffa l'elevata progressione si rivela essere un notevole svantaggio che crescerebbe in parte ulteriormente rispetto a oggi. Quale sistema di imposizione congiunta indipendente dallo stato civile, non è un sistema orientato al futuro. Il modello non riesce inoltre a eliminare completamente la penalizzazione del matrimonio.
Qualora venisse introdotto il sistema di imposizione individuale, una grande maggioranza sosterrebbe l'imposizione individuale con attribuzione forfettaria parziale, perché la procedura di tassazione verrebbe semplificata dall'attribuzione forfettaria di determinati valori reddituali e patrimoniali. La ripartizione di diritto civile dei fattori imponibili tra i coniugi, necessaria all'imposizione individuale sistematica, e l'annuale liquidazione del regime dei beni solleciterebbero oltre misura sia il contribuente sia le autorità fiscali.
Nel caso in cui venisse prevista l'imposizione congiunta con splitting le opinioni divergono a seconda che si ritenga più adeguato lo splitting totale o quello parziale. 13 Cantoni, 4 partiti e 17 organizzazioni si esprimono a favore di uno splitting totale,
perché in tal modo i coniugi non sarebbero mai svantaggiati rispetto ai concubini.
Uno splitting parziale potrebbe invece comportare un leggero svantaggio dei coniugi con doppio reddito con una ripartizione dei redditi equivalente rispetto alle coppie di concubini nella stessa situazione. Un aspetto negativo dello splitting totale è dato dal