Rapporto sui risultati
Consultazione 2006/110: La scelta del sistema nell'ambito dell'imposizione dei coniugi · 8 pagine
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Procedura di consultazione sulla scelta del sistema nell'ambito dell'imposizione dei coniugi
fatto che comporterebbe una disparità di trattamento delle coppie di concubini, soprattutto dei concubini con un solo reddito.
A favore di uno splitting parziale si sono espressi 13 Cantoni, 5 partiti e 9 organizzazioni, con tuttavia considerazioni diverse riguardo al divisore. Lo splitting parziale ha il vantaggio di provocare meno minori entrate fiscali di uno splitting totale e di non sgravare eccessivamente i coniugi rispetto alle persone effettivamente sole.
La maggior parte dei partecipanti respinge l'opzione di tassazione per coniugi, perché provoca complicazioni ai contribuenti e alle autorità di tassazione. I più sono anche contro l'opzione di tassazione per i concubini. Si teme che una tale opzione di tassazione contenga un elevato potenziale di abuso.
Le opinioni sono contrastanti anche per quanto riguarda l'onere fiscale supplementare di alcune categorie di contribuenti. 4 Cantoni, 4 partiti e 16 organizzazioni respingono oneri supplementari di determinate categorie rispetto al diritto vigente. 22 Cantoni, 5 partiti e 12 organizzazioni accetterebbero per contro oneri supplementari in caso di una riforma. La maggior parte accetterebbe oneri supplementari per i concubini con doppio reddito, poiché essi non sono stati finora tassati secondo il principio costituzionale dell'imposizione secondo la capacità economica. Alcuni ritengono che siano accettabili anche aumenti di imposta per persone sole con propria economia domestica.
La stragrande maggioranza dei partecipanti alla consultazione respinge la registrazione delle coppie di concubini, poiché senza punti di riferimento di diritto civile è difficile determinare le condizioni per poter accertare quanto sia stabile la relazione tra i due partner e quindi giustificabile parificarli ai coniugi nel diritto fiscale. Per alcuni potrebbe, eventualmente, entrare in linea di conto una registrazione volontaria delle coppie di concubini analoga a quella della legge federale sull'unione domestica registrata di coppie omosessuali.
Una maggioranza dei partecipanti alla consultazione ritiene giustificata la concessione di una deduzione per coniugi con doppia pensione. Esistono però pareri diversi riguardo all'ammontare della deduzione. Per coloro che sono favorevoli a una deduzione per doppia pensione pari a quella per i coniugi con doppio reddito non è chiaro perché questi ultimi e le coppie di pensionati non debbano essere trattati allo stesso modo. Il tipo e l'origine del reddito - reddito da attività lucrativa, rendite o reddito della sostanza - non riveste alcuna importanza. Ciò che importa è l'eliminazione della penalizzazione del matrimonio e il raggiungimento di relazioni equilibrate tra gli oneri fiscali. Altri sono invece dell'opinione che la deduzione per coniugi con doppia pensione debba essere inferiore dal profilo dell'importo alla deduzione per coniugi con doppio reddito, in quanto per le coppie di pensionati a causa della mancanza di un'attività lucrativa fuori domicilio l'argomento dei costi più elevati legati all'economia domestica dei coniugi con doppio reddito non è più pertinente. Anche l'obiettivo della deduzione per coniugi con doppio reddito di motivare soprattutto le mogli a entrare nel mercato del lavoro non è più plausibile per i coniugi pensionati. La deduzione per coniugi con doppia pensione deve soprattutto servire ad arrestare la progressione.