Rapporto esplicativo
Consultazione 2006/114: Ordinanza del DATEC sulla metodica e le condizioni marginali per la verifica dei criteri per la messa fuori servizio temporanea di centrali nucleari · 8 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 3Fedlex · Rapporto esplicativo
Analizzando le proposte di modifica in modo più approfondito, emergono due motivi che spiegano perché l’integrità o la funzione di una struttura, di un sistema o di un componente non è assicurata così che il rispettivo criterio MFS viene raggiunto:
- Errore di riferimento: l’autorizzazione d’esercizio per centrali nucleari viene rilasciata in funzione delle basi di riferimento. Può essere che, secondo l’attuale stato della scienza, il riferimento originale sia lacunoso, e la centrale nucleare non si comporti come previsto. Gli errori di riferimento vengono in generale scoperti solo a seguito di eventi, perizie o anche conoscenze scientifiche nuove. Nella verifica dei criteri MFS rivestirà quindi un ruolo centrale l’elaborazione dell’evento. Al contempo deve essere dimostrato che le dosi limite secondo l’articolo 94 dell’Ordinanza sulla radioprotezione (ORaP, RS 814.501) sono rispettate.
- Danni dovuti all’invecchiamento: al contrario degli errori di riferimento, i danni dovuti
all’invecchiamento non esistono dall’inizio, ma si presentano nel corso del tempo. Una componente può essere stata montata correttamente ma a causa dei processi di usura e di invecchiamento non soddisfa più il riferimento originale o lo stato attuale della tecnica. I principali meccanismi di invecchiamento sono processi di infragilimento provocati da raggi, affaticamento, erosione, corrosione come pure tensocorrosione. A differenza degli errori di riferimento è possibile prevedere i danni dovuti all’invecchiamento. Il loro decorso può essere seguito con appositi programmi di sorveglianza.
Sia gli errori di riferimento che i danni dovuti all’invecchiamento possono presentarsi in generale in tutti i tre criteri MFS. È però da attendersi che nel caso del criterio "raffreddamento del nocciolo in caso di incidenti" sarà soprattutto un errore di riferimento la causa di una messa fuori servizio, mentre per i criteri "integrità del circuito primario" e "integrità del contenitore" prevarranno i danni dovuti all’invecchiamento.
La struttura dell’Ordinanza segue queste due categorie. Dopo le condizioni generali del Capitolo 1, nel Capitolo 2 vengono regolate la metodica e le condizioni marginali per la messa fuori servizio a causa di errori di riferimento e nel Capitolo 3 quelle a seguito di danni dovuti all’invecchiamento.