Rapporto esplicativo
Consultazione 2006/114: Ordinanza del DATEC sulla metodica e le condizioni marginali per la verifica dei criteri per la messa fuori servizio temporanea di centrali nucleari · 8 pagine
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DSN. In questo modo eventuali danni ( ad es. inizio di formazione di crepe da affaticamento o tensocorrosione) possono essere riconosciuti e riparati prima che la crepa danneggi la parete.
Se, malgrado queste misure, in una parete si presenta una crepa penetrante nel circuito primario, esiste un errore di costruzione o un meccanismo di danneggiamento sconosciuto che giustifica la messa fuori servizio.
Art. 6 Spessore delle pareti del circuito primario
Lo spessore delle pareti delle componenti del circuito primario viene controllato nel quadro dei collaudi periodici. L’ambito, l’ampiezza e l’intervallo dei collaudi sono regolati nelle disposizioni di collaudo e nei programmi di sorveglianza dell’invecchiamento. Anche qui vale il principio che eventuali danni, se riconosciuti in tempo, possono essere riparati.
Per il calcolo dello spessore minimo della parete bisogna inserire per la pressione interna e la temperatura della parete del tubo i valori più alti possibili tenendo conto di tutti gli stati possibili. Il criterio MFS è raggiunto quando il valore è minore dello spessore minimo della parete calcolato1.
Quando il valore è più basso dello spessore minimo della parete ammessa, esiste un errore di costruzione o un meccanismo di danneggiamento sconosciuto che giustifica la messa fuori servizio.
Sezione 2: Integrità del contenitore
Il contenitore serve a fermare le sostanze radioattive liberatesi dal reattore in caso di incidente e alla protezione da influenze esterne. Le centrali nucleari svizzere dispongono di un contenitore primario (involucro a pressione in acciaio) e di un contenitore secondario (involucro di calcestruzzo).
Il contenitore primario è dimensionato in modo da garantire che in caso di incidenti di riferimento l’integrità e l’ermeticità restano garantite e le sostanze radioattive rimangono confinate.
Il contenitore secondario abbraccia il sistema di contenitore primario con le sue penetrazioni ed è pensato in particolare per la protezione contro influenze esterne.
Art. 7 Spessore delle pareti dell’involucro a pressione in acciaio
Il contenitore primario di un impianto viene sottoposto periodicamente a test integrali sulle perdite. Questi test sono previsti dalle tecniche specifiche. Fintantoché i valori misurati relativi alle perdite sono inferiori ai valori limite stabiliti, si può ammettere che il contenitore svolga anche in futuro la sua funzione di barriera.
1 Die Mindestwandstärke richtet sich nach den Normen der American Society of Mechanical Engineers, Boiler and Pressure Vessel Code, ASME III, NB-3640 (ohne Zuschläge und mit einem Sicherheitsbeiwert von 1,0)