Rapporto: Strategia
Consultazione 2006/67: Strategia di e-government Svizzera · 5 pagine
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Strategia di e-government Svizzera
mi TIC. Nel caso degli iter inter-organizzazione l’approccio delle interfacce è di importanza centrale per il disbrigo di una prestazione senza interruzione dei media. È indispensabile la definizione di standard che consentono lo scambio di dati.
1.2 Sfruttare le sinergie dei processi posti in sintonia
Nel corso degli ultimi anni sono state sviluppate a più riprese all’interno dell’amministrazione numerose applicazioni, alcune anche costose: è stata «reinventata la ruota». Ne è derivato un impiego poco efficiente delle esigue risorse finanziarie e di personale dei poteri pubblici, circostanza che costituisce il principale motivo del ritardo della Svizzera in fatto di e-
government. In Svizzera l’amministrazione tradizionale in forma cartacea funziona inoltre relativamente bene, ragione per la quale, rispetto agli altri Paesi, si sono verificate meno pressioni dirette volte a intervenire in questo campo.
La fornitura di prestazioni pubbliche esige talvolta la cooperazione di numerosi servizi, al di là dei limiti organizzativi. La «clientela» dell’amministrazione si aspetta che le sue richieste siano disbrigate in modo efficiente a livello inter-organizzazione. Poiché nella maggior parte dei servizi amministrativi si applicano processi amministrativi identici o analoghi per la fornitura delle prestazioni, si impone una procedura secondo il principio «sviluppare una volta – applicare più volte». Grazie alla standardizzazione e a soluzioni comuni i costi possono essere sensibilmente ridotti ed anche la convivialità può essere migliorata.
Le applicazioni di e-government orientate sui processi offrono pertanto un ampio potenziale di eliminazione della burocrazia e di sgravio amministrativo. Tale potenziale è nondimeno pienamente esaurito soltanto se i processi alla base delle prestazioni di servizi sono verificati dal profilo della loro necessità, semplificazione e standardizzazione e non vengono senz’altro attuati elettronicamente. Le misure nel quadro dell’e-government costituiscono pertanto un notevole contributo allo sgravio amministrativo1.
1.3 Aumentare la qualità di piazza con l’e-government
La richiesta di prestazioni elettroniche delle autorità è particolarmente importante da parte dell’economia, perché grazie alla semplificazione che ne risulta essa è notevolmente sgravata da attività che non producono valore aggiunto. L’incremento di efficienza prospettato all’interno dell’impresa è di grande importanza per la piazza economica Svizzera.
L’informatica e la telecomunicazione costituiscono però anche un ramo economico in rapida crescita. Secondo l’UE un quarto del prodotto interno lordo e il 50% circa dell’incremento di produttività va ascritto alle TIC. Con lo sguardo rivolto alla crescita economica, all’occupazione e alla capacità concorrenziale a livello internazionale, l’UE tenta di accelerare questo settore fecondo di crescita. Sfruttando le TIC, la strategia 2010 per una società
dell’informazione persegue l’obiettivo di trasformare l’UE nello spazio economico basato sul sapere più concorrenziale e nel contempo di accelerare l’integrazione sociale all’interno della comunità.
Le iniziative e la standardizzazioni avviate nell’UE tramite l’e-government modificano profondamente le condizioni quadro dell’economia sui mercati internazionali. La Svizzera ne è direttamente toccata e deve creare condizioni ottimali anche sotto questo aspetto.
1 Cfr. il rapporto del Consiglio federale «Semplificare la vita delle imprese» (gennaio 2006), in particolare il capitolo 4. (http://www.seco.admin.ch/publikationen/00537/index.html?lang=it) 2/5 eGov_Strategie_i_150906.doc