Rapporto TV

Consultazione 2006/72: Ordinanza sulla radiotelevisione (ORTV): Allegato 1 Direttive per la pianificazione delle reti emittenti OUC; Allegato 2, Direttive concernenti le zone di copertura televisive regionali · 6 pagine

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Nuove zone di copertura TV Ottobre 2006

3. Oggetto

Le presenti direttive definiscono le zone di copertura per i programmi televisivi con partecipazione al canone diffusi su reti via filo (zone di copertura TV). Un’altra direttiva contiene la definizione delle zone di copertura per i programmi radiofonici trasmessi su OUC e per i programmi radiotelevisivi trasmessi su altre gamme di frequenza (VHF e UHF per Radio/TV digitale).

Le partecipazioni al canone delle emittenti televisive sono basate sull’art. 40 nLRTV. Saranno determinate in separata sede dal Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC) e saranno rese note, probabilmente a metà 2007, assieme ai mandati di prestazione nell’ambito della pubblica gara per le zone di copertura TV.

4. Principi

Le presenti direttive si fondano in primo luogo sull’attuale paesaggio televisivo regionale sviluppatosi durante gli scorsi anni. Nel contempo tengono conto del principio approvato dal Parlamento secondo cui i proventi del canone a disposizione vanno impiegati in modo tale da permettere l’adempimento del mandato di prestazioni costituzionale nelle regioni. Questo principio implica un impiego di mezzi concentrato su poche emittenti e la presa in considerazione delle caratteristiche economiche di ogni singola regione.

Sono stati elaborati i seguenti criteri:

4.1 Programmi professionali per la promozione di un servizio pubblico regionale

In uno Stato federale, l’informazione regionale e il legame politico, economico e culturale a livello cantonale e comunale hanno un ruolo primordiale. È proprio a questo livello che i media elettronici regionali forniscono un importante contributo.

Di conseguenza, si chiede che le offerte televisive regionali rappresentino la vita economica, sociale e culturale della loro zona e contribuiscano alla formazione delle opinioni e della volontà democratica e allo sviluppo culturale. Un servizio pubblico regionale di questo tipo può tuttavia essere ottenuto solo con programmi televisivi di qualità allestiti con estrema professionalità.

4.2 Concentrazione dei mezzi su poche zone di copertura relativamente grandi

La televisione è un mezzo di comunicazione oneroso. Le esperienze fatte finora hanno dimostrato che, soprattutto a livello regionale, il mercato non riesce a finanziare da solo programmi televisivi professionali. Per questo motivo, in tutta la Svizzera vengono definite zone con partecipazione al canone.

Data l’onerosità della televisione sono state definite solo poche zone di copertura con un indubbio potenziale economico. Una dimensione “soglia” della zona di copertura garantisce alle emittenti un minimo necessario di introiti provenienti da pubblicità e sponsorizzazione.

4.3 Zone di copertura omogenee con sufficienti possibilità di finanziamento

La sopravvivenza delle emittenti commerciali dipende dall’attrattiva economica delle zone di copertura. Secondo il disegno di ordinanza sulla radiotelevisione (ORTV), queste emittenti sono tenute a finanziare autonomamente il 50 percento dei loro costi d’esercizio. Il successo pubblicitario di un’emittente dipende in modo significativo dall’omogeneità della zona di copertura. Di conseguenza, nella definizione delle zone di copertura sono stati considerati i confini cantonali e le zone di comunicazione in Svizzera, senza tralasciare le lingue, i flussi di pendolari e le barriere topografiche come fiumi, laghi o montagne.

Per stabilire zone di copertura omogenee sono stati applicati due criteri con risultati divergenti; infatti, applicando il criterio politico-culturale le zone di copertura sono decisamente piccole, invece, conside-