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Consultazione 2006/74: Disposizioni d'esecuzione concernenti la legge sull'agricoltura (Politica agricola 2011) · 320 pagine

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Ordinanza sulla qualità ecologica Indagine conoscitiva

Allegato 1 (art. 3)

Qualità biologica: Esigenze minime in materia di qualità, valutazione della qualità e gestione

1 Prati sfruttati in modo estensivo, prati sfruttati in modo poco intensivo e terreni da strame

1.1 Esigenze minime in materia di qualità

Sulla particella sono presenti le piante indicatrici necessarie per il raggiungimento della qualità minima.

1.2 Valutazione della qualità

a. Il verificatore procede all’esame per quanto possibile in presenza del gestore.

b. La qualità biologica è determinata secondo le esigenze autorizzate dall’UFAG.

c. Le parti di superfici che adempiono le esigenze minime per la qualità e quelle che non le adempiono sono determinate in un piano corografico 1:5000 o 1:10000. Per ogni superficie di prova si deve tenere un protocollo delle specie testimone. Dev’essere stimata la percentuale di superficie della particella che soddisfa le condizioni di qualità.

1.3 Prescrizioni relative alla gestione

Sui prati sfruttati in modo poco intensivo può essere sparso liquame soltanto con l’autorizzazione del servizio cantonale per la protezione della natura.

2 Pascoli estensivi, pascoli boschivi (pascoli alberati e selve) e vigneti con biodiversità naturale

2.1 Esigenze minime in materia di qualità

Sulla particella sono presenti le piante indicatrici o le strutture necessarie per il raggiungimento della qualità minima.

2.2 Valutazione della qualità

a. Il verificatore procede all’esame per quanto possibile in presenza del gestore.

b. La qualità biologica è determinata secondo le esigenze autorizzate dall’UFAG.

c. Le parti di superfici che adempiono le esigenze minime per la qualità e quelle che non le adempiono sono determinate in un piano corografico 1:5000 o 1:10000. Si deve tenere un protocollo delle specie testimone e