Rapporto sui risultati
Consultazione 2006/78: Ratifica di una convenzione e della modifica di una convenzione e adesione ai due protocolli d'emendamento dell'ONU per la repressione di atti terroristici contro la sicurezza nucleare e marittima · 5 pagine
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Dipartimento federale degli affari esteri DFAE
Ratifica di una Convenzione e della modifica di una Convenzione nonché approvazione di due Protocolli d’emendamento dell’ONU per la repressione di atti terroristici contro la sicurezza nucleare e marittima
Rapporto sui risultati della procedura di consultazione
Agosto 2007
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1. Oggetto della consultazione
Da qualche anno i terroristi colpiscono intenzionalmente e in maggioranza persone e infrastrutture civili (i cosiddetti «soft-target», vale a dire bersagli non protetti) e hanno inoltre accesso a tecnologie moderne con un potenziale distruttivo senza precedenti. Nel 2005, tali nuove forme di minaccia hanno reso necessari la rinegoziazione di una convenzione e l’adeguamento di tre accordi di diritto internazionale dell’ONU e delle sue istituzioni specializzate:
− Convenzione internazionale per la repressione degli atti di terrorismo nucleare; − Modifica della Convenzione sulla protezione fisica delle materie nucleari;
− Protocollo del 2005 relativo alla Convenzione per la repressione di atti illeciti con-
tro la sicurezza della navigazione marittima;
− Protocollo del 2005 relativo al Protocollo per la repressione di atti illeciti contro la
sicurezza delle piattaforme fisse situate sulla piattaforma continentale.
Gli ultimi tre progetti di modifica menzionati si riferiscono a tre trattati di diritto internazionale precedenti già ratificati dalla Svizzera. Questi quattro accordi riguardano la prevenzione e la repressione di atti di terrorismo nucleare e il miglioramento della protezione di materie e impianti nucleari, della navigazione marittima e delle piattaforme fisse contro attentati terroristici. Essi servono in primo luogo a rafforzare la cooperazione internazionale ed esigono dagli Stati contraenti leggi efficaci per prevenire e perseguire gli attentati terroristici contro la sicurezza nucleare e marittima.
La ratifica, rispettivamente l’adesione ai quattro trattati di diritto internazionale di questo progetto sottostanno a referendum facoltativo. Gli accordi essendo già compatibili con la legislazione svizzera, non rendono necessari adeguamenti del diritto interno.