Rapporto sui risultati
Consultazione 2007/120: Legge federale sull'esenzione fiscale del soldo dei pompieri · 8 pagine
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Legge federale sull'esenzione fiscale del soldo dei pompieri
Compendio
Tutti i partecipanti alla consultazione convengono che il soldo dei pompieri dovrebbe essere esentato dall'imposta sul reddito nella LIFD e nella LAID. La soluzione privilegiata dal Consiglio federale di descrivere il soldo dei pompieri con una definizione positiva (che cosa è il soldo dei pompieri esentato dall'imposta?) e negativa (che cosa è il soldo dei pompieri non esentato dall'imposta?), è in generale chiaramente sostenuta dalla maggioranza dei partecipanti alla consultazione. Solo alcuni di essi sono in tutto o in parte contrari a questa soluzione. Le altre due soluzioni illustrate nella consultazione («formulazione aperta» e «importo fisso») sono chiaramente respinte.
In due punti i partecipanti alla consultazione si pronunciano in modo diverso dalla proposta del Consiglio federale. Nel primo punto si tratta della distinzione tra il soldo dei pompieri esentato dall'imposta e le altre indennità non esentate. Al riguardo in particolare i pompieri direttamente interessati chiedono l'esenzione massima ovvero che non solo il soldo dei pompieri, ma anche tutte le altre indennità siano esentate totalmente o almeno parzialmente dall'imposta sul reddito. Questa posizione è stata assunta anche dall'UDC e dal PLR /I liberali (con una lieve limitazione). La maggior parte dei partecipanti (in particolare i Cantoni) non giunge a tanto, ma chiede che anche il soldo per i picchetti, la partecipazione a corsi e le ispezioni siano esenti da imposta.
A questa concezione aperta si oppongono i partecipanti che chiedono che il soldo dei pompieri da esentare dall'imposta federale diretta sia definito in modo restrittivo. Si deve evitare che in futuro, con l'estensione della definizione di soldo dei pompieri, indennità con le caratteristiche dello stipendio siano esentate dall'imposta. Questa posizione è assunta in particolar modo dalla Conferenza dei direttori cantonali delle finanze.
Come conseguenza della soluzione restrittiva, oltre la metà dei Cantoni chiede che per evitare abusi, la descrizione del concetto di soldo sia integrata da un importo massimo esentato dall'imposta. Si propone di stabilire un importo massimo nella LIFD che vada dai 2000 ai 5000 franchi. Anche i Cantoni dovrebbero introdurre questo limite massimo la cui entità dovrebbe essere stabilita dalla legislazione cantonale.
Anche le organizzazioni di pompieri (Coordinazione svizzera dei pompieri CSP e Federazione svizzera dei pompieri FSP) propongono l'introduzione di un limite massimo nella LIFD e nella LAID. Tuttavia la loro proposta prevede l'esenzione fiscale generale del soldo e il limite massimo si riferisce unicamente alle altre indennità (le indennità forfettarie di funzione, le indennità per i quadri, i supplementi di soldo per l'ottenimento di un grado superiore e le indennità per i lavori amministrativi). Anche altri partecipanti condividono quest'ottica.
La CSP, la FSP e diversi Cantoni affermano che già attualmente la maggioranza dei Cantoni (la CSP menziona 18 Cantoni) non tassa più il soldo dei pompieri. In particolare le organizzazioni di pompieri sottolineano che le minori entrate dell'imposta federale diretta calcolate nella proposta in consultazione (15-40 milioni di franchi) saranno molto inferiori.