Rapporto sui risultati
Consultazione 2007/130: Modification de l'ordonnance relative aux brevets d'invention · 7 pagine
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mettere in atto le condizioni del Trattato sui brevetti senza introdurre un nuovo termine giuridico o di optare per un'espressione che non lasci spazio ad equivoci.
Art. 21
L'AIPPI chiede che sia eliminato l’obbligo di presentare i documenti della domanda di brevetto in più copie, e che ne sia accettata una sola.
Art. 30
AIPPI, ACSOEB, ACBIS e VSP deplorano lo stralcio dell'esempio di combinazione di rivendicazioni (cpv. 2 lett. c) e chiedono che l'articolo 30 resti invariato.
Art. 32
Per distinguere le pubblicazioni ai sensi dell'articolo 58a LBI da quelle secondo la precedente
procedura dell'esame preventivo e del vecchio diritto tedesco, LES, ACSOEB, ACBIS e VSP
propongono di sostituire l'espressione "Auslegeschrift" (in italiano "fascicolo della domanda") con un altro termine, ad esempio "Offenlegungsschrift" (anche questo tradotto in italiano con "fascicolo della domanda").
Art. 37
ACSOEB, ACBIS e VSP chiedono lo stralcio della disposizione che prevede che l’inventore già menzionato dia il suo consenso nell'ambito della menzione di altri inventori, adducendo che ottenere tale consenso in un secondo tempo è difficile se non impossibile e che la posizione giuridica
dell’inventore già menzionato non ne risulta in alcun modo compromessa.
3.1.3 Esame della domanda
Art. 46c–d, 48–48c, 49 e 50
AIPPI, PA, ACSOEB, ACBIS e VSP considerano problematico il termine per rimediare ai difetti. I requisiti del trattato non sono effettivamente soddisfatti se il depositante riceve l'invito dell'Istituto oltre un mese dopo il giorno del deposito. Chiedono pertanto che il depositante abbia a disposizione sempre almeno 2 mesi per rimediare ai difetti rilevati.
Art. 51, 54, 59b e 60
ACSOEB, ACBIS e VSP ritengono che la protezione provvisoria accordata alle domande di brevetto pubblicate crea un reale interesse a poter modificare le rivendicazioni almeno una volta entro i 16 mesi successivi alla data di deposito o di priorità. Questa possibilità deve, tuttavia, essere
indipendente dalla richiesta di un rapporto sullo stato della tecnica. Si potrebbe eventualmente decidere di ignorare le rivendicazioni modificate nel rapporto sullo stato della tecnica. Analogamente alla prassi dell'UEB andrebbero pubblicate sia le rivendicazioni iniziali sia quelle modificate.
Art. 52
L'AIPPI propone di rinunciare a chiedere la traduzione del documento di priorità adducendo che,
poiché l'Istituto non esamina la novità e il grado innovativo di un'invenzione, il documento di priorità non riveste alcuna importanza nella procedura di rilascio.