Rapporto sui risultati

Consultazione 2007/55: 05.463 Iniziativa parlamentare. Impedire la conclusione di matrimoni fittizi · 4 pagine

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Iniziativa parlamentare Toni Brunner (05.463) Impedire la conclusione di matrimoni fittizi Revisione del CC e della LUD Valutazione della procedura di consultazione

I. Partecipazione alla procedura di consultazione

La procedura di consultazione sul progetto relativo all'iniziativa parlamentare Toni Brunner (05.463, Impedire la conclusione di matrimoni fittizi) si è svolta dal 3 luglio 2007 al 15 ottobre 2007. Sono stati invitati a esprimere il proprio parere i Cantoni, la Conferenza dei Governi

cantonali, i partiti rappresentati nell’Assemblea federale, le associazioni mantello nazionali dei Comuni, delle città e delle regioni di montagna, le associazioni mantello nazionali dell’economia, i tribunali federali e gli ambienti interessati.

Tutti i Cantoni hanno espresso un parere.

Dei partiti rappresentati nell’Assemblea federale si sono pronunciati il PEV, il PLR, il PLS, il PPD, il PS, l'UDC e i Verdi.

Delle associazioni mantello nazionali si sono pronunciati l'Associazione dei Comuni Svizzeri,

l'Unione delle città svizzere, l'Unione sindacale svizzera, Travail Suisse e il sindacato Unia.

Hanno espresso un parere anche la Conferenza delle autorità cantonali di vigilanza sullo stato civile (CSC), l'Associazione svizzera degli ufficiali dello stato civile e la Federazione delle Chiese evangeliche della Svizzera (FCES).

Hanno rinunciato espressamente a prendere posizione il PCS, il Tribunale amministrativo

federale, l'Unione svizzera degli imprenditori e la Società svizzera degli impiegati di commercio.

Inoltre, hanno espresso un parere tredici partecipanti che non erano stati formalmente invitati: augenauf Berna, la Comunità di interessi Binational (Associazione di coppie e famiglie

binazionali), Caritas Svizzera, il Collettivo di sostegno ai sans papiers di Ginevra, il Centre social protestant Vaud, Giuristi e Giuriste Democratici Svizzeri, frabina, il Centro d’informazione per le donne d’Africa, Asia, America latina e dell’Europa dell’Est, PINK CROSS / LOS, la piattaforma per i sans papiers, il sindacato interprofessionale dei lavoratori, l'Organizzazione svizzera d'aiuto ai rifugiati e la Conferenza svizzera delle delegate alla parità fra donne e uomini.

II. Elenco degli enti che hanno risposto / Tavola sinottica dei pareri

Cfr. allegati 1 e 2.

III. Osservazioni generali

La grande maggioranza dei partecipanti accoglie favorevolmente le modifiche del Codice civile (CC) e della legge sull’unione domestica registrata (LUD) proposte nell'ambito dell'iniziativa.

Ventuno dei ventisei Cantoni si sono espressi in favore dell'iniziativa; cinque (BE, GE, NE, SH e VD) sono invece contrari all'adozione del progetto.

Sette partiti rappresentati nell'Assemblea federale hanno espresso un parere: il PPD, il PEV, il PLS (per quel che concerne la prova del soggiorno legale), il PLR e l'UDC accolgono il progetto, i Verdi e il PS lo respingono.