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Consultazione 2007/75: Programma nazionale alimentazione e attività fisica 2008-2012 (PNAAF 2008- 2012) · 68 pagine

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4 Problematiche e sfide

Il Programma nazionale alimentazione e attività fisica 2008–2012 deve affrontare una serie di sfide, illustrate più in dettaglio in questo capitolo.

4.1 Collaborazione e coordinamento

Partner con esperienze Si cerca la collaborazione tra partner con esperienze, prospettive, obiettivi e diverse interessi diversi (professionisti e specialisti del settore dell’attività fisica e

dell’alimentazione, dell’urbanistica, dell’architettura, della politica,

dell’insegnamento, della medicina ecc.).

Le forze di tutti gli attori vanno mobilitate e concentrate in modo da consentire la pianificazione e la realizzazione di misure efficaci su scala nazionale nel campo della prevenzione strutturale.

4.2 Complessità

Problematiche comples- La problematica del sovrappeso, dei disturbi alimentari e della mancanza di se e interdisciplinari attività fisica è complessa e ingloba aspetti somatici, psichici e ambientali.

La complessità della problematica trova un parallelo nella varietà degli approcci. Bisogna inoltre tener conto della cosiddetta «variabilità intraindividuale», ovvero del fatto che ogni individuo reagisce in modo diverso agli influssi dell’alimentazione e dell’attività fisica. La crescente differenziazione sociale ha un impatto particolare sul lavoro di prevenzione e di cura. Oggi una delle sfide più grandi è, da un lato, garantire a tutti l’accesso alle offerte consulenziali e assistenziali al di là delle peculiarità e barriere di tipo sociale, culturale e linguistico e, dall’altro, differenziare l’offerta in funzione dei gruppi target.

Interazione tra alimenta- Una sfida particolare è quella di integrare efficacemente i due ambiti interazione e attività fisica genti dell’alimentazione e dell’attività fisica. Oltre alle limitazioni e ai divieti,

vi è la possibilità di dare enfasi ad approcci che prediligono la componente di motivazione e di piacere insita nell’alimentazione e nel movimento. A tal fine è necessaria la multidisciplinarità degli specialisti che partecipano all’elaborazione delle misure.

4.3 Discriminazioni

Attuazione e comunica- Nella fase di attuazione delle misure e in particolare nelle attività di comunizione senza discrimina- cazione occorre evitare di discriminare le persone toccate dal problema del zioni sovrappeso e dell’obesità.

PNAAF 2008–2012 (27.9.2007)