Rapporto sui risultati
Consultazione 2007/76: Programma Nazionale Alcol 2008 - 2012 (PNA) · 61 pagine
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servizio, elaborato dal settore delle bevande superalcoliche. La «tutela» e la «guida» della popolazione non vanno inoltre spinte agli estremi: la gente ne ha abbastanza di consigli o schemi comportamentali dettati da buone intenzioni. Grande importanza è attribuita anche all’ammontare del budget disponibile. All’interno del settore delle dipendenze e della salute si esprimono la Direzione dell’educazione del Cantone ZH e la ZÜFAM dicendosi in linea di massima favorevoli allo sfruttamento delle sinergie e alla riduzione dei costi. Osservano tuttavia che i servizi di prevenzione sono partner indispensabili, poiché sono più vicini alla base e ne conoscono meglio i bisogni. In merito ricordano che parecchio materiale valido, poi ripreso dall’ISPA, è stato elaborato da servizi cantonali. I servizi di prevenzione possono inoltre divulgare il materiale di prevenzione e d’informazione tra alla gente prima che i problemi si manifestino: un vantaggio che i consultori in materia di dipendenze non possono offrire.
Una minoranza dei pareri, provenienti tutti da associazioni mantello dell’economia e dal
settore, è contraria alla misura (4 su 15). Suscita opposizione soprattutto l’obbligo di coordinamento a livello federale (Centre Patronal, Chambre vaudoise des arts et métiers, Communauté interprofessionnelle des vins de Genève, FSV). Si auspica per contro che gli strumenti di prevenzione siano diversificati, mirati e adattati alle peculiarità locali e che vengano coinvolti gli ambienti economici interessati.
3.7.6 Area di intervento 6, misure 06.01 e 06.02
Area di intervento 6: Collaborazione istituzionale.
14 pareri si esprimono sull’area di intervento 6.
Una maggioranza dei pareri accoglie favorevolmente l’area di intervento 6 (9 su 14). A più
riprese si osserva tuttavia che devono essere coinvolti attori locali, Comuni o consorzi comunali, rappresentanti dei settori interessati o del Comitato dell’economia nonché istituzioni religiose/cristiane di diritto privato. Tra i Cantoni, VS osserva che occorre identificare e ripartire le responsabilità tra la Confederazione e i Cantoni.
Una minoranza dei pareri esprime delle riserve (3 su 14). Tra le organizzazioni del settore,
l’Unione svizzera dei contadini e l’Associazione Svizzera Frutta pongono un veto in attesa della versione definitiva delle misure: la formulazione è infatti troppo vaga per pronunciarsi in modo definitivo. Tra gli operatori che si occupano di dipendenze e salute, la SSAM afferma che non è plausibile limitare l’approfondimento della cooperazione al settore della prevenzione e vorrebbe estenderlo agli altri pilastri della politica in materia di dipendenze.
Sono inoltre formulate due osservazioni. Tra i Cantoni, TG suggerisce di dare ai piccoli Cantoni la possibilità di basarsi su reti regionali o intercantonali (ad esempio Radix). Tra i partiti, il PPD si interroga sull’esclusione della Seco.
Misura 06.01: Creazione di un gruppo di accompagnamento al Programma nazionale Alcol.
14 pareri si esprimono sulla misura 06.01.